Reggio, processo Longhi Bovetto: Scopelliti assolto “perchè non ha commesso reato”

scopelliti1-631x420Assoluzione per Giuseppe Scopelliti nell’ambito del processo Longhi Bovetto. La VI sezione penale della Cassazione ha annullato senza rinvio “perchè il fatto non costituisce reato” la sentenza della Corte d’Appello di Reggio Calabria che il 21 marzo 2013 aveva condannato Scopelliti, all’epoca sindaco di Reggio Calabria, a 6 mesi di reclusione (pena sospesa) per omissione di atti d’ufficio. Stesso verdetto della Suprema corte per Igor Paonni, ex dirigente comunale di Reggio Calabria. Secondo l’accusa, Scopelliti, all’epoca dei fatti in qualità di sindaco di Reggio Calabria non avrebbe messo in atto le dovute azioni di controllo e vigilanza sull’operato del dirigente Paonni nell’esecuzione dei lavori di bonifica della zona. Accuse naufragate oggi davanti a piazza Cavour che ha decretato che non c’e’ stato dolo. Nonostante il reato fosse prescritto, la Corte di Cassazione, accogliendo i motivi di ricorso dei difensori di Scopelliti, avvocati Nico D’Ascola e Pasquale Melissari, ha annullato la sentenza di condanna sul presupposto della mancanza degli elementi costitutivi del reato.

Scopelliti, lo scorso 28 marzo, ha rassegnato le dimissioni da presidente della Regione Calabria dopo la condanna a 6 anni per aver firmato bilanci falsi da sindaco nell’ambito di un altro procedimento, il processo “Fallara”, su cui gli avvocati difensori hanno già annunciato ricorso in Appello.