Reggio, Planetario Pythagoras: iniziativa “Le recondite armonie delle risonanze”

imagesSin dall’antichità sono testimoniate ricerche sui rapporti semplici che si ottengono mettendo in relazione tra loro le distanze e i moti medi dei Pianeti.
I Pitagorici avrebbero cercato di ricavare le distanze dei pianeti dall’ipotesi che esse dovessero manifestare proporzioni armoniche, ovvero proprio quei rapporti numerici semplici che si era scoperto caratterizzare gli intervalli musicali fondamentali.
Attraverso questi rapporti essi arrivarono a individuare il rapporto che caratterizzava le due unità fondamentali per la costruzione della scala musicale, il tono e il semitono: ecco che il Sistema Solare nelle sue distanze presentava le stesse proporzioni di una scala musicale.
Stasera, 10 aprile 2014 alle 21.00, al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria il professore Vincenzo Zappalà dell’Osservatorio Astronomico di Torino esporrà il punto di vista fisico del fenomeno dimostrando che tale risonanza orbitale è caratterizzata dalla commensurabilità dei periodi in altri termini sono il risultato di esatte relazioni nelle serie delle loro frequenze.
Questo non toglie nulla alla recondita armonia che queste risonanze si portano dietro.
Al termine della conversazione seguirà dal piazzale antistante l’osservazione del Cielo con i telescopi a cura dello Esperti del Planetario: soprattutto il pianeta Marte che in questo periodo consente delle ottime osservazioni ma anche Giove e la Luna.