Reggio, NCD: “riqualificare la Villa Comunale Umberto I”

villa umberto I“Rendendosi conto della circostanza relativa al fatto che le risorse economiche per il risanamento o la riqualificazione della Villa Comunale oggi a disposizione dell’ente comunale non sono, purtroppo, sufficienti, abbiamo pensato ad alcune proposte dai costi realmente minimi. Costi che, per alcuni e ben determinati interventi, potremmo reperire anche direttamente come Circolo “Giovane Reggio”, costituendo un “Fondo per la riqualificazione della Villa Umberto I”, all’interno del quale ogni cittadino potrà volontariamente versare, sotto forma di contributo al nostro progetto, una somma destinata allo scopo di riqualificare la Villa Comunale”. Lo affermano i soci fondatori del Circolo “Giovane Reggio” NCD.

In considerazione di ciò, consci di poterle immediatamente attuare a costi ragionevoli se non addirittura pari a zero, intendiamo formulare le seguenti proposte per la riqualificazione della Villa Umberto I:

Bonifica del luogo: anzitutto, si consideri che con il termine “bonifica” intendiamo riferirci ad una pulizia minuziosa delle aree verdi e del territorio circostante, ricoperto, in alcune sue parti – come testimoniato dalle foto allegate al presente documento – da spazzatura, cartoni, erbacce, vestiti sporchi ed ogni altro genere di rifiuto, nonché al rifacimento di porzioni del manto stradale interno alla Villa, in alcuni tratti, pericoloso per l’incolumità del cittadino e dove basterebbe ricoprire il tutto con un gettito di ghiaia, in modo tale da pianeggiare la strada o, finanche, asportando alcune pietre dal centro del vialetto predisposto al passeggio degli utenti ;

Illuminazione: è necessario ripristinare nel minor tempo possibile l’illuminazione di tutta la Villa Comunale. Quasi la totalità dei lampioni presenti al suo interno, infatti, risulta rotto – si vedano le immagini in allegato – ed alcuni fili elettrici restano, peraltro, nella piena disponibilità di eventuali malintenzionati, nonché in quella dei, seppur pochi, bambini che frequentano il luogo;

Chiusura di talune entrate della Villa: ciò, unitamente al rispetto degli orari di apertura e chiusura così come indicati dai cartelli posti agli ingressi (ad oggi, infatti, la Villa rimane aperta 24 ore su 24 e tutta la cittadinanza sa bene quale sia la pericolosità che ciò comporta durante le ore notturne) renderebbe la situazione immediatamente migliore;

Video sorveglianza: urge ricollegare l’impianto di video sorveglianza della Villa. Le telecamere sono già infisse e sarebbe davvero un peccato lasciarle esposte alle intemperie senza utilizzarle. La riattivazione di esse, tra l’altro, andrebbe incontro alle esigenze delle Forze dell’Ordine, vista anche la posizione della Questura situata, com’è noto, proprio accanto alla Villa;

Progetto “Villa dello Sport”: chiediamo che venga adottata la proposta (in allegato al documento) studiata dagli Architetti da noi contattati, che prevede la realizzazione di un percorso jogging, è il caso di sottolinearlo, a costo zero, lungo i lati interni della Villa, da alternarsi al percorso stretching (proposto in adiacenza al laghetto in questo momento non in uso). Ciò significherebbe riportare più persone possibili all’interno della struttura verde, con l’evidente riqualificazione della medesima. Ricordiamo, a tal proposito, che quotidianamente moltissimi concittadini si dedicano all’attività sportiva del running/jogging lungo le strade del lungomare. Creare per loro un percorso alternativo di fitness significherebbe sfruttare ancor di più l’immensa bellezza della nostra città e stimolare più persone al movimento a cielo aperto, all’interno di una città dove il clima lo consentirebbe almeno 9 mesi su 12 all’anno;

Istituzione di una “Commissione di vigilanza”: intendiamo formare una Commissione da noi stessi guidata, composta da ragazzi che volontariamente, ogni settimana, controlleranno lo stato della Villa e ne denunceranno alle Autorità competenti eventuali danni o deturpazioni. Ciò, evidentemente, al fine di dar seguito al nostro progetto di riqualificazione, che non dovrà durare un giorno, una settimana o un mese ma dovrà, piuttosto, perdurare nel corso degli anni“.

Ad ogni modo, la riqualificazione dovrà necessariamente proseguire nel senso di coinvolgere tutto il “terzo settore” della città, che dovrà essere invitato e stimolato nell’organizzazione di eventi socio – culturali, manifestazioni di aggregazione sociale, concerti, mostre, presentazione di libri, saggi di danza (questi ultimi, a dire il vero, già organizzati nelle scorse estati), manifestazioni teatrali, eventi sportivi e quant’altro possa rendersi utile a rendere più vivibile e ben frequentata la nostra Villa Comunale“. concludono i soci del Circolo “Giovane Reggio” NCD.

Istanza ai Commissari