Reggio: l’associazione Libera esprime solidarietà a Tiberio Bentivoglio, vittima di un’intimidazione

libera“L’ennesimo gesto intimidatorio ai danni di Tiberio Bentivoglio e della sua famiglia non fa che rendere ancor più granitica la nostra scelta di stare al loro fianco. La rete di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” non indietreggerà di un passo sino a quando Tiberio e i suoi cari non saranno, una volta per tutte, liberi di condurre serenamente la propria vita e la propria impresa in questa nostra città”. Così l’associazione Libera Reggio Calabria in una nota di solidarietà a Tiberio Bentivoglio.

“E non ci fermeremo fino a quando – continua la nota -, attraverso l’opera delle istituzioni e la collaborazione di donne e uomini assetati di verità, Reggio non renderà piena giustizia alla famiglia Bentivoglio per le troppe sofferenze che questi nostri concittadini e imprenditori onesti sono stati costretti a subire negli ultimi venti anni. I vigliacchi autori di quest’ultimo gesto criminale credono di poter ancora intimidire. Ma sono loro, in realtà, ad aver paura perché scorgono ormai il capolinea della loro scellerata carriera. Si annusa, infatti, già nell’aria, grazie al risveglio di tante coscienze, il fresco profumo di una nuova stagione in cui Reggio diventerà un luogo in cui Tiberio e tutti noi potremo realizzare sogni e progetti di vita. Con questa consapevolezza nel cuore, abbiamo deciso di convocare tutti gli amici della famiglia Bentivoglio, non per infondere loro coraggio giacché ne hanno da vendere, ma per festeggiare insieme l’imminente arrivo di questa primavera di rinascita per i reggini onesti. L’appuntamento è, quindi, per il prossimo martedì 22 aprile, a partire dalle ore 18,30, di fronte alla “sanitaria Sant’Elia” in via Reggio Campi II tronco ( Condera ) n. 184. Ciascuno porti con sé un pensiero da condividere – conclude l’associazione -, un oggetto da donare o un cibo da gustare in spirito di comunità ma, sopra ogni altra cosa, portiamo tutti in regalo alla “sanitaria Sant’Elia” e a Tiberio la speranza e la gioia del cambiamento che sta per arrivare e che dipende, innanzitutto, dal nostro impegno”.