Reggio, secondo appuntamento “Te culturali”: presentato il libro “La Calabria nella Storia del Mezzogiorno”

IMG-20140405-WA0002 (1)Oltre 300 pagine ed un numero incalcolabile di ore di lavoro e di ricerca, sono solo alcuni dati del libro “La Calabria nella Storia del Mezzogiorno”, edito dal Città del Sole ed ultima fatica letteraria di Pino Caridi, professore ordinario di Storia moderna nell’Università di Messina e Presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria. Un viaggio tra i principali avvenimenti, incastonati tra XI ed il XIX secolo,  che hanno riguardato la Calabria e l’intero mezzogiorno sia sotto l’aspetto militare, sociale ed economico. Presentato nell’ambito dei Te culturali organizzati dal Circolo Posidonia e dall’associazione Valgallico, il testo ha ricevuto un sentito apprezzamento  da parte del numeroso pubblico presente. Ad introdurre il testo la relazione socio-demografica di Vincenzo Cataldo, professore  dell’Università di Messina e membro della Deputazione di Storia Patria per la Calabria. Come affermato dall’editore, Franco Arcidiaco, “il libro si rivolge a un pubblico vasto e, nel contempo, interessato non solo a conoscere la successione degli eventi ma a riflettere su cause e conseguenze degli stessi ed a prestare attenzione tanto al comportamento dei sovrani e del ceto dirigente quanto alle condizioni e ai modi di vita del resto della popolazione“.

Otto secoli e mezzo di storia non si possono sintetizzare in un volume –  afferma l’autore il mio è stato uno sforzo di riepilogo per descrivere le principali vicende che hanno riguardato la nostra regione ed il Sud. Dall’arrivo dei Normanni passando per  gli svevi, gli angioini, gli aragonesi, i due secoli importanti della dominazione spagnola che  hanno segnato nel male o nel bene la nostra Storia. Dunque, uno sguardo attivo su fatti e sulle condizioni di vita che non deve però portare ad atteggiamenti nostalgici e meramente passivi, ma deve invece servire da stimolo per agire con maggiore impegno nella vita quotidiana.”

L’incontro è stato moderato dal giornalista e già direttore di Gazzetta del Sud, Tonio Licordari. Il secondo appuntamento dei Te Culturali è stato contrassegnato, inoltre, dal consueto intermezzo musicale che per l’occasione ha visto protagonista il cantautore italiano Otello Profazio. Grande versatilità di musica e parole che ha conferito alla serata un pizzico di quella cultura popolare capace, meglio di chiunque altro, di descrivere e raccontare sentimenti ed emozioni della Calabria.