Reggio, al via il nuovo progetto del Programma Comunitario Erasmus + partenariati transnazionali. Chiusolo: “Sarà uno strumento educativo per i giovani”

Prefetto ChiusoloIl Comune di Reggio Calabria, supportato dal Centro Europe Direct di Reggio Calabria e con la collaborazione del Consorzio Stabile Mediterraneo dello Sviluppo Co.Me.S, partner del Centro Europe Direct per le attività di co-progettazione,  ha elaborato il Progetto Environment and Life Quality: new values and skills – ELIQUA, nell’ambito del Programma Comunitario Erasmus+ partenariati transnazionali.

La proposta progettuale – ha dichiarato il Prefetto Gaetano Chiusolo, coordinatore della Commissione straordinariapresentata in data odierna all’ANG, se finanziata, consentirà a 10 giovani di Reggio Calabria e a 30 allievi provenienti dalla Spagna, Polonia e Romania, di intraprendere uno straordinario percorso formativo-conoscitivo guidato da esperti formatori europei, che consentirà l’acquisizione di abilità e competenze, riconosciute anche dalla certificazione europea Youthpass, utilizzabili sia nel proprio territorio che in ambito europeo. La rete di progetto diverrà, infatti, strumento educativo transnazionale per diffondere e moltiplicare i valori e le competenze orientati a uno sviluppo basato sul rispetto delle risorse naturali e l’ambiente”.

In linea con l’obiettivo primario del Programma Erasmus+ – creare lavoro e migliorare la competitività,  il progetto intende avvalersi di tre strumenti, Istruzione, Formazione e Apprendimento Informale, ritenuti cruciali per la Strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, inclusiva e sostenibile. L’idea progettuale è finalizzata alla creazione di una nuova figura professionale, quella di Esperto in Gestione sostenibile di parchi e musei ambientali, capace di individuare e sperimentare tecnologie innovative al servizio dell’ambiente.

Tale professionista sarà in grado di coniugare innovazione e sostenibilità, comunicazione strategica e marketing territoriale, nella gestione di parchi e musei paesaggistico-ambientali, grazie alle competenze acquisite attraverso un percorso formativo transnazionale che agevolerà lo scambio di expertise tra i paesi partner del progetto, un network transnazionale di aziende, istituti di alta formazione, enti pubblici, enti di formazione professionale, poli di innovazione tecnologica, parchi e musei ambientali.

Il Progetto, che coinvolge un partenariato transnazionale (Spagna, Polonia, Romania) e un partenariato locale composto da centri di eccellenza, quali il Consorzio Ecolandia, Net scarl, Ente gestore del Polo di Innovazione “Energie Rinnovabili, Efficienza Energetica e Tecnologie per la Gestione Sostenibile delle Risorse Ambientali”, e la Fondazione Istituto Tecnico Superiore per l’Efficienza Energetica, avrà una durata di due anni, durante i quali, oltre al percorso formativo suddiviso in quattro moduli e rivolto a 40 giovani provenienti dai Paesi coinvolti nel progetto, si terranno incontri transnazionali finalizzati alla formalizzazione dell’accordo per la costituzione di una Rete dei Parchi Sostenibili d’Europa.