Reggina, Zanin: “non ci siamo arresi, a Padova col coltello tra i denti”

Zanin_RegginaNon ci siamo arresi, domenica andiamo a Padova col coltello tra i denti. Non è ancora l’ultima spiaggia, ma è una partita decisiva. In trasferta, eccezion fatta per Empoli, abbiamo sempre fatto bene“: è mister Zanin, per la prima volta in conferenza stampa pre partita al Sant’Agata, ad incontrare i giornalisti nel consueto appuntamento pre-partita. Domani la squadra partirà per Padova, Zanin fa riferimento alle due trasferte di Carpi e Brescia in cui la squadra ha raccolto 4 punti e siglato 5 gol subendone soltanto 2. Parole a 360° quelle di Zanin, in un centro sportivo in cui la squadra s’è allenata sotto la supervisione del patron Lillo Foti a colloquio serrato con Franco Gagliardi.
lillo__fotiIntanto proprio Foti è tornato a parlare, e l’ha fatto in un’intervista concessa al collega Lorenzo Vitto di Reggionelpallone, facendo finalmente chiarezza sul futuro: ”la Reggina – ha detto il patron – è una società viva le cui difficoltà rappresentano solo quelle del paese e del calcio italiano in generale. Ma alla fine riusciremo a risollevarci, così come abbiamo sempre fatto. Io ancora credo nella Serie B, ma la Reggina anche in caso di serie C riuscirà a ripartire“.
Ma a proposito di serie B, nonostante la sconfitta col Latina la Reggina ha ancora la possibilità (e il dovere) di credere nella salvezza: la squadra è ad appena 5 punti dal playout, e nelle prossime tre partite affronterà due scontri diretti contro il Padova (appunto domenica alle 12:30) e poi col Cittadella dopo Pasqua. Sono ancora 9 le gare che mancano fino alla fine della stagione, con 27 punti in palio. Domani Pescara-Cittadella e Latina-Novara, poi domenica la Reggina a Padova: già nelle prossime 48 ore gli amaranto, in caso di vittoria, potrebbero avvicinarsi prepotentemente a tutte le altre, portandosi a -2 dai playout (ovviamente nella migliore delle ipotesi). Un’ipotesi che la Reggina deve provare a far diventare realtà.