Ragusa: arrestata truffatrice rumena latitante, deve scontare 10 anni in patria

++ 16ENNE SI GETTA DA FINESTRA SCUOLA A ROMA ++Gli uomini della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Ragusa hanno tratto in arresto una cittadina rumena, in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania.

La donna era già stata arrestata dalla sezione ricerca latitanti della Squadra Mobile Iblea in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso a suo carico dall’Autorità Giudiziaria rumena in quanto, accusata di aver truffato alcuni clienti dell’azienda di cui era legale rappresentante e di aver evaso le tasse per 71.000 euro, per questi reati in Romania è prevista la pena di 10 anni di reclusione.

Le indagini, avviate su richiesta dell’Interpool, nel mese di settembre u.s., portavano gli Agenti della Polizia di Stato al rintraccio ed al relativo arresto della rumena, in esecuzione del Mandato d’arresto Europeo, che sotto falso nome aveva trovato dimora e lavoro nella frazione di Marina di Ragusa.

La donna, assistita da un legale di Ragusa era riuscita ad ottenere una celere scarcerazione in attesa dell’esito del  ricorso per Cassazione per bloccare l’estradizione.

In data odierna ricevuto l’ordine di carcerazione gli uomini della Squadra Mobile della Polizia di Stato hanno nuovamente raggiunto la donna presso il luogo di lavoro e l’hanno nuovamente arrestata. La donna dopo le formalità di rito presso il carcere femminile di Catania.