Ecco il piano anti-’ndrangheta del Governo. Alfano: “vigilanza forte sui cantieri, impedire infiltrazioni”

++ Governo:Alfano,non credo fino 2018 ma può fare cose ++Nel piano contro la ‘ndrangheta ”abbiamo deciso di investire tutte le risorse disponibili. E quelli messi in campo sono numeri importanti“. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, presentando al Viminale il ‘Focus on crime’, il piano d’azione nazionale e transnazionale contro la criminalita’ organizzata di tipo mafioso calabrese. A livello territoriale, ha rimarcato Alfano, “oltre a continuare nell’attivita’ di ricerca dei latitanti e individuazione dei patrimoni illeciti, vogliamo affermare una vigilanza sempre piu’ penetrante sui cantieri: attraverso la nostra presenza vogliamo garantire maggiore liberta’ alle imprese e diminuire il rischio di infiltrazioni mafiose“. Nel resto d’Italia, ha sottolineato il titolare del Viminale, “non c’e’ regione dove la vigilanza sia ridotta o il livello di attenzione minore, ma ci sono alcune regioni dove il focus sulla criminalita’ organizzata e’ particolarmente intenso perche’ la ‘ndrangheta ha dimostrato di essere capace di penetrare anche in attivita’ lecite e di riciclare grandi somme di denaro“. A livello internazionale, ha ancora spiegato Alfano, “la creazione di cinque grandi ‘hub regionali’, consentira’ di avere una centrale logistico-organizzativa per la vigilanza e il monitoraggio di territori piu’ ampi“. Altro obiettivo del piano contro la ‘ndrangheta e’ quello di “mettere a fattor comune tutte le informazioni in possesso dei vari organismi investigativi, in modo da poterle incrociare. L’interconnessione della banca dati e’ fondamentale”. Il lavoro di contrasto alla ‘ndrangheta, ha scandito Alfano, ” avviene in piena sinergia con la magistratura. Su questo scacchiere la squadra Stato gioca compatta”, e la creazione di un ”desk permanente sul territorio” consentira’ di ”dispiegare piu’ efficacemente uomini e mezzi ma soprattutto di avere una strategia piu’ forte”.

angelino-alfanoLo Stato -ha assicurato- non risparmiera’ energie”. Alla conferenza stampa di presentazione del ‘Focus on crime’ al Viminale, hanno partecipato anche il procuratore nazionale antimafia, Franco Roberti, il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Leonardo Gallitelli, il Comandante Generale della Guardia di Finanza, generale Saverio Capolupo e il vice capo della Polizia, prefetto Francesco Cirillo.