Pasqua, il Vescovo di Reggio alla città: “coraggio, rialziamoci e diamoci speranza”

P. Giuseppe Fiorini Morosini“Coraggio, cristiani di Reggio! Coraggio, popolo di Reggio: rialzati e chiudi con il passato”. Lo ha detto l’Arcivescovo di Reggio Calabria, mons. Giuseppe Fiorini Morosini, nel corso della via crucis. “La nostra vita e la nostra societa’ – ha aggiunto – sono cadute nell’abbrutimento totale, che prende i vari nomi di menzogne ed ipocrisie; di omicidi, stupri, violenze contro le donne e i bambini; di vita licenziosa di ogni genere; di mafiosita’ e illegalita’ di ogni tipo. Anche la nostra citta’ e’ stata deturpata e svilita. In essa la storia sembra tragicamente tornata indietro. Avremo la forza di rialzarci? Cristiani, che seguite questa via crucis, rialziamoci, perche’ siamo caduti troppo in basso nella nostra testimonianza pubblica del Vangelo. Basta sperperi, basta litigi, basta accuse. Rialziamoci tutti e diamoci speranza l’uno con l’altro con una testimonianza forte e viva del Vangelo e con impegno sincero per il bene comune”. “Maria incontra Gesu’ – ha proseguito mons. Morosini – e, impotente dinanzi alla furia omicida che lo tormenta, puo’ solo dirgli con gli occhi: coraggio ci sono io vicino a te! In quel volto distrutto dal dolore, dove sono scomparse anche le lacrime, mi sembra di vedere il volto di ogni mamma che piange per i figli sbandati, schiavi della droga. Giovani, volgete il vostro sguardo verso Maria e pensate alle vostre madri. Spacciatori di droghe e di morte, pianificatori di violenza criminale, guardate quel volto e pensate alle vostre madri. Non possiamo non ricordare in questo momento le tanti madri che hanno accolto nel loro grembo i figli uccisi dalla violenza: le vittime dei delitti di mafia, le vittime della strada, le vittime della droga, le vittime suicide della disperazione. Basta o Maria, con questo dolore, che tu comprendi bene. Miei cari fratelli, in questa solenne Via Crucis troneggia la statua dell’Addolorata che guarda lacrimante il Cristo morto”. “Proviamo – ha concluso – un attimo, tutti, a fissare questa scena. Imprimiamola nella nostra mente. Che non si ripeta per le strade della nostra citta’”.

 ”Donne: madri, sorelle, figlie, difendete la famiglia. Proteggetela dagli attacchi che sta subendo in nome di ideologie, che non ci appartengono e sono contro natura”. Lo ha detto l’Arcivescovo di Reggio Calabria, mons. Giuseppe Fiorini Morosini, nel corso della via crucis. “Tenete la famiglia – ha aggiunto – salda e unita. Custoditene l’unita’. Non permettete che entri in essa il germe della violenza e dell’illegalita’. Guardate lontano e abbiate anche il coraggio, nonostante il momento difficile che attraversiamo, di respingere il denaro e una tranquillita’ economica, se essi non dovessero provenire dall’onesta fatica del lavoro o da fonti legalmente e moralmente sicure. Perche’, se il denaro dovesse avere il sapore di morte o di illegalita’, ve lo grido: rifiutatelo. A lungo andare ogni errore si paga e le lacrime saranno inutili”