“Panorama d’Italia”, il riepilogo della 3^ giornata ambiente, cultura e territorio le strade per ritrovare la crescita

33“I beni culturali e l’ambiente possono e devono produrre economia. La Calabria con le sue straordinarie risorse archeologiche e con i suoi 800 chilometri di coste ha in sè le potenzialità per poter valorizzare il suo territorio e catturare così l’attenzione dei flussi turistici più importanti”: è il messaggio che Mario Caligiuri, assessore alla cultura, istruzione e ricerca della

Regione Calabria, ha lanciato stamattina a Reggio, intervenendo nel corso di un incontro al Palazzo della Provincia nell’ambito della manifestazione Panorama d’Italia sul tema della valorizzazione del territorio e dell’ambiente. Un tema che è stato il filo conduttore della terza giornata della kermesse del settimanale della Mondadori, confermato nel pomeriggio dal convegno al Teatro Cilea dal titolo “Incontro di eccellenze” con imprenditori del bergamotto, del settore dolciario, del turismo e dell’oreficeria, tutti legati al territorio e ai “saperi” della Calabria.

Significativa, e quasi drammatica, la testimonianza del direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici Francesco Prosperetti, che ha raccontato il caso del Museo archeologico di Reggio “polveroso e in decadenza, fino a quando siamo riusciti a sistemarlo. Ora, alla vigilia della sua riapertura totale, tutto è fermo per una contesa amministrativa. Siamo sul filo di lana, se i lavori non saranno ultimati nel 2015, i fondi saranno ritirati, vanificando 5 anni di sforzi…”.

Apprezzati, tra gli altri, gli interventi di Giuseppe Capocelli dell’Ibm, dell’assessore provinciale ai Beni culturali Eduardo Lamberti-Castronuovo, di Rocco Vittorio Gangemi, del Fai di Reggio Calabria, di Piero Nigrelli, direttore del settore Ciclo di Confindustria Ancma, di Antonio Scala, di Enel e del presidete dell’Ance di Reggio Francesco Siclari.

Nel pomeriggio, al Teatro Cilea, il convegno sulle eccellenze moderato dal direttore di Panorama Giorgio Mulè, con gli imprenditori Pippo Callipo, Gerardo Sacco, Vittorio Caminiti, Rocco Scutellà, Ezio Pizzi e Francesco Gangemi. Tutti, a vario titolo, convinti che la Calabria “ce la può fare” a valorizzare le sue eccellenze, a ritrovare la strada della crescita e del lavoro nella legalità.

Infine, per chiudere la giornata, dibattito pubblico con Luciano Regolo sul suo libro “Il dolore si fa gioia”, dedicato alle storie parallele di Padre Pio e di Natuzza Evolo.

Domani ultima giornata della kermesse, che si avvia a totalizzare oltre 5000 partecipanti, con, in mattinata, l’intervista pubblica al governatore dimissionario Giuseppe Scopelliti al Teatro Cilea e nel pomeriggio il talk show con Alfonso Signorini e Flavio Briatore.