Palermo: stalking e violenza alla ex moglie, arrestato

manetteTrenta e piu’ telefonate al giorno per convincere la ex moglie di tornare con lui, minacce alla struttura che ospitava la donna, vessazioni di ogni tipo. C’e’ tutto questo nell’arresto di un pregiudicato arrestato per stalking dal Commissariato Politeama di Palermo. In carcere e’ finito B.R di 31 anni. Per due anni la donna, di 28 anni, aveva subito, come raccontato dalla stessa vittima, violenze, persecuzioni ed atteggiamenti ossessivi. In un paio di circostanze la donna aveva denunciato gli “atteggiamenti soffocanti” dell’uomo che, tra le altre cose, le aveva impedito di parlare con altri uomini, all’infuori della cerchia dei parenti affini e le aveva proibito anche la semplice uscita per far la spesa.Le denunce, nel giro di poco tempo, erano state pero’ ritirate. Nel settembre 2013, la decisione irrevocabile di abbandonare il tetto coniugale e chiedere ospitalita’ presso una struttura di accoglienza. La donna ed i suoi piccoli figli, da allora, sono stati riprotetti presso una casa famiglia e la vittima ha formalmente avviato le pratiche per la separazione. La decisione ha particolarmente colpito il marito che, dopo un periodo di calma apparente, sulla base di un malinteso senso coniugale, ha ritenuto di ”riprendersi” cio’ che gli spettava: ha cosi’ attuato nei confronti della donna una ancor piu’ pressante azione di disturbo e di minaccia che ne ha soffocato la liberta’ personale anche all’interno della casa famiglia. Al ritmo di una trentina di telefonate al giorno, l’uomo ha tentato in tutti i modi di contattare la donna fin quando ha deciso di stazionare sotto la struttura per giorni interi, a bordo della sua automobile. Negli ultimi tre giorni, in piu’ circostanze la donna, nel corso delle sue ormai sporadiche puntate al balcone dell’appartamento che la ospitava, e’ stata minacciata ed apostrofata con epiteti irripetibili. Quando lo stalker ha persino preso di mira responsabili ed altri ospiti della struttura, minacciandoli di ritorsioni e vendette se non gli avessero riconsegnato la moglie, la misura e’ stata colma. La Polizia di Stato e’ stata avvisata degli atteggiamenti intimidatori del marito e quando gli agenti si sono recati presso la casa famiglia nelle cui adiacenze hanno intercettato ed identificato lo stalker, lo hanno tratto in stato di arresto.