Palermo: gli spagnoli della Talgo visitano gli stabilimenti di Carini e Ansaldobreda ma gli operai bloccano l’ingresso

ansaldo breda cariniGli spagnoli della Talgo a Palermo per visitare lo stabilimento della Keller di Carini (Palermo), attualmente chiuso, ma anche quello di Ansaldobreda, dove lavorano 166 operai di cui 14 in cig. Ma non appena la societa’ spagnola si e’ presentata ai cancelli della fabbrica i dipendenti sono insorti in maniera dura, impedendo l’ingresso agli addetti della Talgo. “La visita e’ giunta totalmente inaspettata: il gruppo infatti ha finora promesso di non voler dismettere la fabbrica. Tutti gli impegni presi, e gli accordi sottoscritti anche dalla Regione, hanno previsto il mantenimento del sito nelle mani di Ansaldobreda e Finmeccanica”, spiegano i sindacati. I dipendenti, preoccupati per l’arrivo di potenziali acquirenti, sono insorti: e’ scattata una dura protesta davanti ai cancelli e la Talgo ha dovuto rinunciare alla programmata visita dei locali. I lavoratori hanno indetto uno sciopero contro la decisione di Finmeccanica di aprire le porte della sede industriale. “I lavoratori di Ansaldobreda hanno protestato contro la decisione dell’azienda e dell’holding che detiene il pacchetto azionario di Finmeccanica, perche’ la visita e’ stata autorizzata e organizzata inopinatamente, contravvenendo agli impegni presi con i sindacati nelle sedi sindacali e istituzionali – spiega Francesco Piastra, rappresentante di Fiom Cgil Palermo – Per la Keller ben venga invece la possibilita’ di una nuova prosecuzione dell’attivita’ industriale”. I lavoratori hanno immediatamente contestato l’iniziativa, indetto uno sciopero e organizzato ieri pomeriggio una manifestazione con presidio all’assessorato all’Attivita’ produttiva. “La promessa sia della societa’ Ansaldobreda e di Finmeccanica, che del governo nazionale e regionale, nel corso degli incontri tenuti con le organizzazioni sindacali, e’ stata quella di dare continuita’ produttiva allo stabilimento di Carini nell’ambito dello stesso gruppo e della holding di Finmeccanica. Proprio nei giorni scorsi e’ stato siglato un accordo che prevede l’assegnazione di nuove commesse per lo stabilimento – aggiunge Piastra – la decisione dunque e’ giunta inaspettata ed e’ stata respinta dalle organizzazioni sindacali. Riteniamo il mantenimento del sito industriale in ambito Ansaldobreda e di Finmeccanica strategico ai fini del rilancio del settore del materiale rotabile nella provincia di Palermo”. L’assessore alle Attivita’ produttive ieri sera ha confermato alla Fiom l’intendimento di sostenere il rilancio dello stabilimento. Nei prossimi giorni saranno prese nuove iniziative sindacali per riaprire il confronto con il governo nazionale e con la societa’.