Palermo: il 25 aprile e il 1° maggio musei comunali aperti

Galleria d'Arte Moderna Sant'AnnaMusei comunali aperti a Palermo il 25 aprile e l’1 maggio. Come nei giorni di Pasqua e Pasquetta, infatti, sara’ possibile visitare la Galleria d’Arte Moderna “Sant’Anna”, il Museo Etnografico siciliano “Giuseppe Pitre'”, Santa Maria dello Spasimo e l’Eco Museo del Mare. E anche i Centri di Informazione Turistica di piazza Bellini e Castelnuovo garantiranno l’assistenza a cittadini e visitatori. La fascia oraria di apertura sara’ dalle 9.30 alle 18.30 senza interruzione. “Rinnovo il mio apprezzamento per questa iniziativa – dice il sindaco Leoluca Orlando -, che nasce in primo luogo per consentire ai turisti di fruire dei principali musei della nostra citta’ ricevendo cosi un servizio di informazione e accoglienza adeguato. Questo vuole essere anche un invito ai palermitani di frequentare maggiormente le ricchezze culturali che questa citta’ ci offre. Ritengo che questa sia un’occasione da non perdere che si sposa appieno con la ripresa che la citta’ sta vivendo sul fronte turistico”. L’assessore comunale alla Cultura, Francesco Giambrone, si dice soddisfatto “per il successo che l’iniziativa ha riscosso nei giorni di Pasqua e Pasquetta, in cui si e’ registrata una significativa presenza di cittadini palermitani e di turisti sia presso i musei che nei Cit. Anche per questo abbiamo deciso di offrire alla citta’ questa nuova opportunita’. I dati relativi al turismo nella nostra citta’ in questo primo quadrimestre del 2014 sono incoraggianti e sono in incremento rispetto a quelli gia’ in crescita del 2013, confermando un trend positivo che vede la citta’ piena di turisti, soprattutto stranieri, registrare una percentuale superiore di quasi il 7% rispetto allo scorso anno. In questo contesto l’apertura anche nei giorni festivi dei punti di informazione turistica e dei principali siti museali e’ indispensabile per allineare Palermo a standard dei servizi di accoglienza per i turisti in linea con quelli delle grandi citta’ d’arte”.