Operazione “Si può dare di più”: scoperta evasione fiscale per 200 mila euro, sequestrati beni a imprenditore vibonese

USURA: GDF ANCONA ARRESTA 2 USURAI, TASSI FINO A 3000%I Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Vibo Valentina hanno sequestrato beni immobili, un’autovettura di pregio e disponibilità finanziarie per circa 200 mila euro ad un imprenditore di Pizzo (VV), operante nel settore degli autotrasporti di merci su strada.

Il decreto di sequestro preventivo è stato emesso dal Tribunale di Vibo Valentia e l’intera attività ha avuto inizio da un precedente controllo fiscale, a conclusione del quale sono state accertate violazioni di carattere amministrativo e penale.

Si può dare di più” è il nome data all’operazione effettuata dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Vibo; proprio i Finanzieri, avvalendosi dei poteri conferiti sia dalle singole leggi tributarie che dal D.Lgs 68/2001 (che attribuisce in via esclusiva alle stesse i poteri di polizia economica e finanziaria a tutela del bilancio pubblico, delle regioni, degli enti locali e dell’unione europea), hanno potuto constatare che il contribuente aveva sottratto all’Erario un’I.V.A dovuta pari a circa 200 mila euro.

Il legale rappresentante della società, proprio per questo motivo, è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria competente per il reato di “omesso versamento di I.V.A”.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica, avrebbero permesso inoltre di acquisire elementi di prova tali da indurre il Gip ad emettere il decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, anche con la cosiddetta formula per equivalente, da applicare sui beni (suddetti) che risulterebbero nella disponibilità dell’indagato.