‘Ndrangheta, Rosy Bindi: “restituire il Santuario di Polsi alla fede”

'NDRANGHETA:SINDACI LOCRIDE, POLSI RAPPRESENTA NOSTRA STORIA“Martedi’ mattina saremo al Santuario di Polsi, uno dei luoghi piu’ importanti della fede e della religiosita’ popolare calabresi. A Polsi pero’ gli ‘ndranghetisti dal primo al 3 settembre si danno appuntamento per elaborare le loro strategie: noi saremo li’ per capire e per chiedere che quel luogo sia ‘restituito’ alla fede e alla pieta’ popolare”. Lo ha detto la presidente della Commissione parlamentare antimafia, Rosy Bindi, a “Coffee break” de LA 7. “La religione – ha aggiunto – e’ un elemento importante di cui la ‘ndrangheta si serve per radicare la propria presenza e rafforzare il proprio consenso nel territorio. La Chiesa non puo’ permettere che si strumentalizzi la religione in questo modo, e lo hanno ribadito di recente anche i vescovi della Calabria con un documento molto significativo in cui, tra l’altro, si prevede di avviare corsi sulla ‘ndrangheta nei seminari della regione”.