Motta San Giovanni (RC), Crea: ”importante problema di natura igienico sanitaria determinato dalla presenza di nidi di processionaria”

nidi processionariaLo scorso 3 aprile la scrivente associazione ha rappresentato al Sindaco del Comune di Motta San Giovanni, al Comandante della Stazione Forestale di Reggio Calabria e al Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Motta San Giovanni la necessità e l’urgenza di rimuovere, previo le opportune verifiche, una situazione di potenziale pericolo per la salute della collettività, soprattutto per i ragazzi della scuola Media “F.Jerace” di Lazzaro e gli abitanti di Piazzale Zagarella. Invero tra i rami degli alberi di pino posti all’interno dell’area scolastica, i cui rami in parte propendono lato Sud su strada pubblica, si nota, per quanto possibile osservare, la presenza di nidi di processionaria. Da una posizione più favorevole, all’interno dell’area, si potrà meglio individuare e quantificare il numero dei nidi e l’eventuale presenza delle larve sul terreno“. Lo afferma Vincenzo CREA, Referente unico dell’ANCADIC Onlus e Responsabile del Comitato  spontaneo “Torrente Oliveto”.
L’urgenza di intervenire è data, oltre dalla vigente normativa che pone in carico all’autorità sanitaria competente (il Sindaco) gli interventi di lotta obbligatoria nelle aree urbane, dal fatto che la processionaria, oltre a desfogliare piante intere, può costituire un pericolo maggiore per l’uomo e gli altri animali. I peli urticanti dell’insetto allo stato larvale sono velenosi, e in alcuni casi, possono provocare una grave reazione allergica, gli stessi si separano facilmente dalla larva e sono facilmente trasportati dal vento, provocando, a contatto con la pelle e altri tessuti una reazione urticante. In casi gravi può verificarsi uno shock anafilattico, con pericolo mortale, specialmente in caso di inalazione“.
Si segnalava – continua Crea – altresì la presenza di numerosi nidi di processionaria anche tra gli alberi situati nel piazzale Zagarella, soprattutto lato Ss 106, pertanto elevato è il rischio per la salute specialmente per gli abitanti dei numerosi edifici circostanti al piazzale.  Si richiamava l’attenzione sulla necessità di verificare l’eventuale presenza di nidi di processionaria sui rami degli alberi che arrivano a qualche metro dalle abitazioni. Purtroppo alcuni alberi situati lato mare del piazzale Zagarella sono soggetti all’attacco della processionaria che li ha portati alla morte, in particolare alcuni alberi lungo la Ss 106 lato monte poco prima di arrivare al Bivio per Lazzaro Nord. Un vero peccato. Ciò rappresenta una ulteriore condizione di potenziale pericolo per l’incolumità pubblica e per la circolazione stradale in quanto i rami, e non si esclude anche l’intero albero, privi di vita potranno cadere, soprattutto sotto l’azione del vento. Va evidenziato che nell’inverno 2012 e nell’estate 2013 il Comune ha tagliato degli alberi nel piazzale Zagarella e nel mese di novembre u.s. l’ANAS ha provveduto nel tratto in questione alla sfrondatura per la parte prospiciente la Ss 106 di tutti gli alberi tra il Km 18+VI e il Km 19+00, in tali occasioni stranamente non è stata notata la presenza di numerosi nidi di processionaria e che alcuni alberi erano secchi. Infine, è stato richiesto di disporre un completo controllo sugli alberi esistenti presso altri obiettivi sensibili dell’aree urbane, a salvaguardia della salute dell’essere vivente.  Ad oggi non si registrano iniziative intraprese, tantomeno sono state fornite notizie in merito a quanto segnalato“. conclude Crea.