Messina: emergenza asili nido in città, pochi i posti e fermi i lavori per la realizzazione dei nuovi

Libero Gioveni

libero-gioveniCon le precedenti amministrazioni comunali, Messina ha perso 41 milioni di euro per il potenziamento e la realizzazione di asili nido in città.

Ne è convinto il consigliere comunale Libero Gioveni che non si da per vinto dopo la preziosa occasione sprecata e propone alcune soluzioni, alla luce di quei dati allarmanti che lui stesso evidenziato che vedono i bambini al di sotto dei 3 anni in città essere circa 9600 con una copertura territoriale di asili nido del 33%.

Per Gioveni, si dovrebbe: utlizzare la Legge Quadro 328/2000 attraverso nuove progettualità e più mirati interventi; istituire un ufficio che si occupi degli asili nido; completare l’iter del vecchio progetto per la realizzazione di un nuovo asilo nido di 60 posti in via La Farina.

La Legge 328 – spiega Gioveni – dopo la famosa legge 1044/71 che aveva istituito in Italia l’asilo nido come “servizio sociale di interesse pubblico” (art. 1), non solo ha previsto interventi anche per gli asili nido, ma ha anche trasferito competenze esclusive alle Regioni con le quali i vari Comuni possono interfacciarsi, cosa che negli anni passati le varie Amministrazioni (almeno per quel che riguarda questo specifico settore) hanno totalmente disatteso“.