Messina: 24 consiglieri interrogano l’amministrazione sulla deroga in favore dei 50 vigili urbani contrattisti

consiglio-comunale-messinaBen 24 consiglieri comunali interrogano ed invitano il sindaco, il segretario generale, l’assessore al personale, il comandante del corpo ed il prefetto, ognuno per quanto di propria competenza, ad attivare la legge, nello specifico, la deroga in favore dei 50 vigili contrattisti al fine di consolidare l’orario lavorativo a 36 ore settimanali per poi stabilizzarli quanto prima.

I  24  Consiglieri

chiedono ad Accorinti

 di conoscere le motivazioni che hanno impedito l’estensione oraria per il mese di Marzo del personale destinato all’esercizio della Polizia Municipale e di

 determinare un provvedimento urgente, per l’estensione oraria continuativa a 36 ore settimanali delle 50 unità di personale di Polizia Municipale, al fine di garantire i servizi demandati dalle Leggi vigenti e dei compiti istituzionali e compensare il sottodimensionamento della pianta organica garantendo servizi di prevenzione e repressione citati nella premessa.

 

I consiglieri inoltre invitano a prendere provvedimenti immediati al fine di integrare e consolidare l’orario di lavoro dei 50 agenti di Polizia Municipale incrementando cosi i servizi essenziali ed indispensabili alla collettività derogando come previsto dall’ art. 9, comma 28 della L. 122 così come integrata dall’art 4. ter. della L. 44, che prevede per i servizi essenziali, quali le funzioni di polizia locale, una deroga sia per le assunzioni che per tutte le spese ad esse riferite, garantendo alla collettività quei servizi essenziali ed indispensabili che la legge tutela, deroga e garantisce ovunque, sempre e comunque; evitando cosi’ di fatto un eventuale ulteriore aggravamento del contenzioso in itinere col personale contrattista della Polizia Municipale.

Ed inoltre invitano a predisporre un censimento delle inabilità ai servizi esterni, sottoponendo tutti i dipendenti divenuti inabili ad una ulteriore visita collegiale. E’ indispensabile, anche nel ramo della Polizia Municipale, predisporre una pianta organica che metta in conto non solo le posizioni ricoperte, ma anche tutte le funzioni effettivamente svolte ai fini di una retribuzione conforme.