Anche l’Elaioteca Regionale della Calabria alla Fiera di Verona

olioDomenica 6 aprile apre i battenti la Fiera di Verona con Vinitaly, Agrifood e Solverona, rassegna quest’ultima degli oli extravergine a cui parteciperà anche l’Elaioteca Regionale della Calabria con numerosi produttori della nostra regione.

Come si ricorderà, l’Elaioteca è sorta grazie ad una legge regionale, fortemente voluta dal presidente Scopelliti, dall’Assessore Trematerra e dal Presidente Imbalzano il quale ha insistito perché la sede principale fosse a Gioia Tauro, l’area della Calabria più vocata alla coltivazione dell’olivo.

All’Associazione hanno aderito – accanto ai tanti produttori – Enti Pubblici, associazioni di Categoria e consorzi, nonché numerosi imprenditori di eccellenze calabresi, poiché il sodalizio, come è noto, punta ad esaltare il meglio della produzione locale.

A Verona, nello stand dell’Elaioteca, sarà presente anche il dott. Francesco Cafari, membro del Consiglio di Amministrazione – composto da Nicola Rizzo e dal presidente Giovanni Pisani – che lo hanno delegato a rappresentare l’intera Associazione.

“La nostra partecipazione alla Fiera di Verona – ha spiegato il dott. Cafari – non è una presenza tout court ma serve a mettere in vetrina e a far conoscere l’eccellenza della produzione olivicola nostrana. La sfida che oggi i mercati ci chiedono è di andare oltre il concetto di olio extravergine, puntando su prodotti di ‘altissima qualità’ per vincere la concorrenza e per smentire operazioni malevole e tendenziose sull’olio locale riportate, talvolta, anche dalla stampa e dalla TV”.

Diverse le azioni messe in campo dall’Elaioteca regionale come nutrito è il programma operativo per il 2014, presentato ed approvato dall’assemblea dei soci il 16.12.2013.

Se entusiasmo e idee non mancano, permangono tuttavia alcune resistenze che ci impegneremo a superare per un’azione il più possibile proficua ed efficace rispetto alle finalità istitutive dell’Associazione.

In Calabria, terra di eccellenze e di intelligenze, talvolta, ci si continua a scontrare con una mentalità chiusa, individualista, ostile al cambiamento. Cultura che la creazione dell’Elaioteca, esempio virtuoso di collaborazione ed integrazione, ha pienamente sconfessato con effetti di positiva rottura rispetto a dinamiche e ad incrostazioni che non fanno bene alla crescita.

Oggi, dopo esserci scontrati con l’atavica diffidenza dei calabresi verso l’associazionismo, è giunto il momento di neutralizzare quello che da sempre nella nostra regione costituisce il principale ostacolo allo sviluppo: quel tentativo maldestro e grossolano, messo in campo spesso anche da forze che si annidano  anche all’ interno della Regione e mirate a intralciare il cammino dell’Elaioteca.

“Una politica questa – ha osservato il Presidente della Commissione “Bilancio, Programmazione Economica, Attività Produttive” Candeloro Imbalzano – che nuoce gravemente alle potenzialità di crescita della nostra regione dove, specie in passato, sono prevalsi egoismi, visioni parziali ed atteggiamenti di gretta chiusura, non funzionali ad una prospettiva lungimirante e di ampio respiro. La Regione, in questi ultimi anni, ha lavorato nel segno dell’unità d’intenti e della collaborazione, certa che ogni territorio, con le sue eccellenze e le sue risorse, possa contribuire in pari misura, alla crescita complessiva della Calabria. E’ questa, in realtà, a mio avviso, l’unica strada verso un autentico sviluppo non solo dell’olivicoltura ma anche dell’intero comparto dell’agricoltura, che non lasci indietro nessuno”.