Ivan Tripodi (PdCI): “su Ulisse, magazine di Alitalia, 2 pagine dedicate a Reggio”

Ulisse, magazine di Alitalia“Per una volta parlando di Alitalia, la compagnia di bandiera del nostro paese, non siamo costretti a registrare e/o denunciare aspetti negativi legati a cancellazione di voli o smarrimento di bagagli”. Lo afferma Ivan Tripodi segretario cittadino del PdCI di Reggio Calabria.

“Come noto, per noi reggini, Alitalia ha rappresentato, spesso e volentieri, motivo di seria collera e versamenti di bile a causa di reiterate scelte aziendali discriminatorie per il nostro territorio, nonché di discutibili atteggiamenti commerciali caratterizzati da assenza di offerte e varietà di destinazioni”.

“Invece, -continua Tripodi – in questa circostanza dobbiamo segnalare un aspetto positivo di Alitalia. Infatti, nel numero di aprile di Ulisse, il rinnovato e piacevole news-magazine mensile di Alitalia, distribuito capillarmente su ogni singolo posto di tutti gli aeromobili della compagnia di bandiera in giro per l’Italia e per il mondo, vi sono due pagine dedicate a Reggio Calabria”.

“Nell’ammiccante rivista di bordo vi è una rubrica denominata “Una giornata a…..” che nel  numero in distribuzione è dedicata a Reggio Calabria. Si tratta di due pagine (le pagg. 74 e 75) curate dal giornalista Vincenzo Petraglia corredate da alcune bellissime fotografie che, al netto di alcuni errori e di qualche importante dimenticanza, rappresentano un itinerario completo per trascorrere un’intera giornata con numerosi suggerimenti per appuntamenti di tipo culturale, turistico, eno-gastronomico, commerciale e non solo”.

“Insomma, -conclude Tripodi – un piccolo segnale di attenzione da parte di Alitalia nei confronti della nostra città che, a causa dei disastri amministrativi subiti nell’ultimo nefasto decennio, ne ha tanto bisogno. In tal senso, ci permettiamo di segnalare al Direttore di Ulisse, Paolo Gelmi, di ritornare prossimamente su Reggio Calabria attraverso un reportage ancor più denso di contenuti finalizzato a proporre la nostra città come meta non di una singola giornata, bensì, almeno, di un lungo week-end”.