Incredibile a Siracusa: ex operaio Fiat scopre di possedere quadro da 35 milioni di euro!

Autoritratto di Gauguin
Autoritratto di Gauguin

Autoritratto di Gauguin

Se vuoi nascondere qualcosa di prezioso, mettila dove tutti la possono vedere. Non è andata esattamente così per un operaio Fiat ormai in pensione, che in cucina aveva appeso un quadro di Gauguin, che potrebbe valere tra i 15 e i 35 milioni di euro, ed un’altra opera, del pittore Bonnard, del valore di 600mila euro. L’uomo, che vive a Siracusa, ha fatto quest’incredibile scoperta grazie ai Carabinieri del Comando tutela patrimonio culturale.

L’ex operaio lavorava a Torino e nel 1974 comprò le due tele per appena 45mila lire ad un’asta di oggetti smarriti delle Ferrovie dello Stato. I quadri erano stati infatti ritrovati a bordo di un vagone proveniente da Parigi, e nessuno li aveva rivendicati. L’operaio se li è quindi portati a casa, prima a Torino e poi, dopo la pensione, a Siracusa, dove è tornato ad abitare.

L'opera di Gauguin (foto LiveSicilia)

L’opera di Gauguin (foto LiveSicilia)

Il figlio, studente di architettura, sfogliando un volume di opere di Gauguin, ha notato un particolare familiare, un cagnolino presente della tela appesa nella propria abitazione. Ha prima contattato degli esperti e, sorto un forte dubbio che le opere fossero degli originali, ai Carabinieri del Comando TPC. Acquisite le foto, è bastato poco per capire che si trattava di opere autentiche. L’ultima traccia si aveva nel 1964, quando il quadro di Gauguin era stato inserito in un catalogo, e gli ultimi proprietari conosciuti abitavano a Londra. Pare che proprio a questa facoltosa coppia inglese le opere siano state rubate, ma i due sono ormai deceduti e non avrebbero lasciato eredi.

I due quadri inoltre non risultavano scomparsi, e quindi non erano presenti in nessuna lista di opere rubate. Il generale Mariano Mossa, comandante del TPC, è comunque in contatto con le autorità inglesi per ricostruire la vicenda e capire se possano esserci discendenti della coppia che possano rivendicare le tele. La storia è stata raccontata ieri in conferenza stampa dallo stesso generale Mossa e dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. L’opera di Paul Gauguin si chiama “Frutti su una tavola o natura morte con cagnolino“, mentre quella di Pierre Bonnard “Donna con due poltrone“. Sarà l’autorità giudiziaria a stabilire la legittima proprietà delle due preziosissime opere.