In Calabria, rivoluzione dei costumi sessuali: arriva il “Liberty Club Privè”, club per scambisti

scambistiLe hanno pensate tutte per risollevare il destino dell’imprenditoria calabrese, ma questa proprio mancava.

Ad Amantea, in provincia di Cosenza, due imprenditori hanno deciso di ristruttura un casale ottocentesco per aprire un “club per soli adulti”. Si tratta di una “casa” per scambisti affiliata alla Federsex, Federazione nata nel 1993 per – così si legge nel proprio Statuto – “la tutela dei diritti e delle libertà sessuali nel mondo trasgressivo”.

Il club cosentino si chiama “Liberty Club Privè” ed accoglie, singol e coppie in serate organizzate per dar sfogo, nel più serrato anonimato, alle proprie perversioni sessuali.

I soci devono attenersi ad un vero e proprio codice di riservatezza, come si legge nella pagina facebook del club: “astenersi da commenti sulle persone presenti, anche al di fuori del club (per esempio se si riconosce o si incontra qualcuno per caso) pena la sospensione dal circuito federativo nazionale”.

Insomma, un mondo surreale alla “eyes wide shut”.

Tutti devono essere: vestiti elegantemente, curati ed essere sempre “profumati”.

Un decalogo tanto logico quanto imbarazzante.

Si tratta di luoghi dove la sessualità viene vissuta liberamente lontano dalle convenzioni e dalla forma, alcuni vi partecipano per sfuggire alla monotomia (o anche alla monogamia) altri lo fanno e basta, senza motivo, solo perché la trasgressione inizia a diventare la norma, in una società che di segreto ha ormai poco.

La frequentazione di questi tipi di club è diventata nel corso del tempo sempre più trasversale: gente di qualunque estrazione sociale, etero e omossessuali, giovani e uomini di mezza età…tutto fa brodo, nel mondo degli “swinger”.