Immigrazione, un visto ogni 15 secondi nel 2013

images“Nel 2013 l’Italia è diventata il secondo Paese Schengen per numero di visti concessi, con 2.125.490 visti rilasciati. Siamo secondi solo alla Francia (2.471.220 visti) e per la prima volta abbiamo superato la Germania (poco più di 2 milioni). Le nostre 172 sedi abilitate hanno rilasciato un visto ogni 15 secondi. In 8 anni, dal 2005, il numero è raddoppiato”. Sono le cifre riferite da ministro degli Esteri Federica Mogherini in un’audizione davanti al Comitato Schengen.

Nel 2015 è prevista “la completa operatività del Visa information system, che prevede l’acquisizione da parte degli uffici consolari delle impronte digitali dei richiedenti”. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Federica Mogherini, davanti al Comitato Schengen. “Questo comporterà uno sforzo complesso per garantire il rispetto degli stessi tempi di concessione, in particolare a fronte di un aumento di domande che ci aspettiamo in vista di Expo 2015”, ha sottolineato Mogherini. L’Italia vuole inoltre rivedere con la Commissione europea le modalità di concessione del visto di “corto soggiorno” per introdurre “cambiamenti significativi per fare della politica dei visti uno strumento di crescita con un incremento di flussi per turismo e affari”, ha spiegato il ministro. “Le principali modifiche – ha aggiunto – riguardano: l’accorciamento dei tempi per al trattazione delle domande di visto, il rilascio dei visti in frontiera per promuovere il turismo breve, e un maggiore ricorso ai visti multi-ingresso e di durata pluriennale”.

L’operazione Mare Nostrum ha consentito “finora il salvataggio di 12 mila migranti, ma i nostri sforzi da soli non sono sufficienti. Sul versante della sensibilizzazione dell’Europa sulla necessità di una presa in carico del problema, sono stati fatti passi avanti ma non sono esaurienti”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Federica Mogherini davanti al Comitato Schengen, sottolineando che “c’è ancora molto da fare e contiamo di farlo durante il semestre italiano di presidenza” del Consiglio Ue.