Furgone di polizia penitenziaria si ribalta sull’A3, sfiorata tragedia

iveco-60-c18“Si tratta dell’ennesimo incidente ad un automezzo della polizia penitenziaria in pochissimi giorni ed, anche in questo caso, solo per circostanze fortuite non c’e’ stata la tragedia”. Lo afferma il segretario nazionale della Uilpa Penitenziari, Gennarino De Fazio, circa l’incidente stradale ad un furgone della polizia penitenziaria in Calabria. “Gia’ nei giorni scorsi – aggiunge – episodi analoghi sono accaduti a Melfi, Avellino e Firenze e pressoche’ quotidianamente le scorte della Polizia penitenziaria devono fare i conti, oltre che con l’emergenza carceraria e la carenza degli organici che ormai e’ prossima alle 8.000 unita’, anche con la fatiscenza degli automezzi, molto spesso privi anche della minima manutenzione e talvolta neanche revisionati nei termini di legge. Non si vuole di certo entrare in sterili polemiche, ma nel momento in cui si discute di auto blu, F35, etc., il Governo Renzi ed il Ministro della Giustizia Orlando non possono non assumere tangibili iniziative per garantire la sicurezza dei trasporti in ambito penitenziario che, allo stato, crediamo mettano a repentaglio non solo l’incolumita’ della Polizia penitenziaria e dei detenuti trasportati, ma dell’intera collettivita’”. “Non vorremmo – conclude De Fazio – che la Polizia penitenziaria dovesse esercitare compiutamente i compiti di polizia stradale da non molto conferitile per sottoporre a fermo amministrativo i propri automezzi”.