Equitalia: dirigenti incassavano tangenti per cancellare debiti. Truffa per 17 milioni

equitaliaSette persone sono state arrestate, perchè accusate di truffa ai danni di Equitalia (per circa 17 milioni di euro) e corruzione. Decine anche le perquisizioni effettuate negli uffici di Lazio e Calabria. Il blitz è stato eseguito dagli agenti del Nucleo speciale di polizia valutaria.

Tra le persone finite in manette, c’è anche un funzionario di Equitalia-sud Lazio, Salvatore Fedele. Agli arresti sono finiti poi la moglie, alcuni imprenditori e commercialisti che devono rispondere di concorso in corruzione, concussione, bancarotta fraudolenta, truffa aggravata e riciclaggio.

Tra le persone perquisite ci sono il direttore di Equitalia del Lazio, Alessandro Migliaccio e quello della Calabria, Giovanbattista Sabia, entrambi per concorso in corruzione e concussione.

Secondo l’accusa, alcuni imprenditori, avrebbero contattato il funzionario di Equitalia Sud Lazio, riuscendo, a ottenere prima la rateizzazione dei propri debiti con l’erario, poi la cancellazione. Secondo quanto anticipato dal Corriere.it, alcune società hanno versato tangenti fra i 3 e i 10mila euro all’agenzia di riscossione per ottenere dilazioni e poi interrompere i pagamenti.