Ennesimo incidente per un mezzo della Polizia penitenziaria durante il trasporto di detenuti, stavolta in Calabria

Polizia_penitenziariaEnnesimo incidente, ieri sera verso le 20, a un automezzo della Polizia penitenziaria impiegato nel trasporto di detenuti. Questa volta e’ successo in Calabria, sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria. L’automezzo di una scorta nel rientrare alla Casa di Reclusione di Rossano, dopo aver espletato un servizio di traduzione in Sicilia all’altezza dello svincolo di ‘Altilia-Grimaldi’, sembra per lo scoppio di uno pneumatico, si e’ ribaltato. I 4 operatori della Polizia penitenziaria a bordo hanno riportato diversi traumi e contusioni con prognosi da 10 a 7 giorni”. A darne notizia e’ Gennarino De Fazio, segretario nazionale della Uilpa Penitenziari. ”Si tratta dell’ennesimo incidente ad un automezzo della polizia penitenziaria in pochissimi giorni -spiega il sindacalista dei baschi azzurri della Uilpa- e anche in questo caso, solo per circostanze fortuite non c’e’ stata la tragedia”. ”Gia’ nei giorni scorsi -ricorda De Fazio- episodi analoghi sono accaduti a Melfi, Avellino e Firenze e pressoche’ quotidianamente le scorte della Polizia penitenziaria devono fare i conti, oltre che con l’emergenza carceraria e la carenza degli organici che ormai e’ prossima alle 8.000 unita’, anche con la fatiscenza degli automezzi, molto spesso privi anche della minima manutenzione e talvolta neanche revisionati nei termini di legge”. ”Non si vuole di certo entrare in sterili polemiche -rimarca il segretario nazionale della Uilpa Penitenziari- ma nel momento in cui si discute di auto blu o F35, il governo Renzi e il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, non possono non assumere tangibili iniziative per garantire la sicurezza dei trasporti in ambito penitenziario che, allo stato, crediamo mettano a repentaglio non solo l’incolumita’ della Polizia penitenziaria e dei detenuti trasportati, ma dell’intera collettivita”’. ”Non vorremmo -conclude De Fazio- che la Polizia penitenziaria dovesse esercitare compiutamente i compiti di polizia stradale da non molto conferitile per sottoporre a fermo amministrativo i propri automezzi”.