Enna: atti persecutori nei confronti dell’ex moglie, misura cautelare per un 38enne

stalkingA seguito delle reiterate denunce presentate dalla vittima, ed alle conseguenti indagini condotte dalla Squadra Mobile di Enna, il Gip di Enna, su richiesta del p.m. titolare delle indagini, ha applicato ad un pregiudicato di Enna, F.P., classe ’76, la misura cautelare personale del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex moglie, vittima di atti persecutori posti in essere dall’uomo.

Gli investigatori hanno accertato molteplici e reiterate condotte che avevano reso invivibile la quotidianità della donna, la quale era stata fatta bersaglio di continue attenzioni illecite, quali pedinamenti, danneggiamenti, invio di messaggi ingiuriosi, ed altro.

Anche alla presenza di testimoni, l’uomo ha reiteratamente ingiuriato e minacciato di morte la donna, ha danneggiato la sua vettura, mettendo della colla nelle serrature, graffiando le fiancate e staccando lo specchietto retrovisore, arrivando anche a minacciarla con un coltello e a percuotendola.

Lo stalker aveva preso di mira anche soggetti legati da rapporti di amicizia con la vittima, sì da creare una situazione di ansia e sconforto perduranti nella donna; addirittura, in una occasione, dopo avere seguito per un intero pomeriggio la ex compagna ed un’amica, infrangeva il parabrezza dell’auto di quest’ultima con un casco da motociclista.

Non solo: a seguito dei continui raid sul posto di lavoro, la vittima è stata persino licenziata.

Un periodo di tensione e vessazioni, nel corso del quale, frequenti sono stati gli interventi degli uomini delle Volanti, spesso chiamati ad intervenire dalla vittima. L’escalation di violenza è stata interrotta dall’attività degli uomini della Squadra Mobile diretti dal V.Q.A. della Polizia di Stato, dott. Cuciti, che hanno rassegnato al p.m. le risultanze investigative.

All’indagato, che si trovava già agli arresti domiciliari per altra causa, e già sorvegliato speciale, è stato notificato, pertanto in data odierna, il divieto di avvicinamento  ai luoghi frequentati dalla ex moglie, con l’ulteriore divieto di comunicare con la stessa.