Editoria: Sansonetti acquista “Liberal” e fonda “Il Garantista”. Diecimila copie di cronaca calabrese

piero sansonettiL’ex direttore di Liberazione, Calabria Ora (adesso L’Ora della Calabria) e attuale direttore del settimanle Gli Altri, Piero Sansonetti, giornalista romano, ha acquistato insieme ad una cordata di imprenditori calabresi il quotidiano “Cronache di Liberal“, che si chiamerà “Cronache di Liberal. Il Garantista“. La continuità permetterà alla testata di continuare a ricevere finanziamenti pubblici. A breve il nuovo quotidiano verrà presentato in conferenza stampa e il primo numero dovrebbe vedere la luce entro le prossime elezioni europee, come dichiarato dallo stesso Sansonetti.

Come detto, Il Garantista avrà una base editoriale proveniente dalla Calabria. Sansonetti infatti, per sostenere il progetto, ha ottenuto l’appoggio di molti imprenditori della regione, primo tra tutti il presidente di Confindustria Calabria, Andrea Cuzzocrea. Ciò darà al quotidiano anche una particolare configurazione editoriale: avrà infatti una diffusione in circa 20mila copie, ma oltre 10mila avranno un inserto di cronaca locale calabrese. Il Garantista quindi si porrà come un volto nuovo all’interno del panorama giornalistico cartaceo calabrese, accanto a Quotidiano della Calabria, L’Ora della Calabria e Gazzetta del Sud.

Liberal apparteneva al deputato di “Per l’Italia” ed ex Partito Comunista Francesco Adornato, ed era l’organo ufficiale dell’Unione di Centro. La cifra sborsata da Sansonetti si aggirerebbe tra gli 80mila e i 150mila euro. Verrà mantenuta la redazione attuale, e la testata sarà controllata da una cooperativa di giornalisti. Il Garantista beneficerà del finanziamento pubblico perché, grazie al decreto parlamentare approvato per salvare Il Manifesto nel giugno 2012, alle testate acquistate da cooperative di giornalisti, e che avevano già accesso ai finanziamenti, non è richiesto il requisito di 5 anni di “anzianità” della testata stessa.

Sul nome scelto Sansonetti spiega: è “il tentativo di fare un giornale non berlusconiano e che riporti il concetto garantista nella cultura di sinistra, ma in generale nella cultura italiana. Ma daremo spazio anche al punto di vista giustizialista. L’idea è quella di avere sempre accusa e difesa. Umberto Terracini, fondatore del Pci e padre costituente, è il punto di riferimento del comunismo garantista“.

Liberal aveva chiuso i battenti nel marzo 2013, a causa della drastica riduzione dei finanziamenti pubblici che in due anni sono passati da oltre 2 milioni di euro a poco più di 400mila euro. Lo stesso Adornato era stato indagato per truffa aggravata proprio per i conti apparentemente non in regola della testata, ma il procedimento è stato archiviato nell’ottobre scorso.