Distretto socio-sanitario D28: approvato piano di zona per 1.5 milioni di euro

violenza-donneIl Comitato dei sindaci del distretto socio-sanitario D 28 ha approvato il piano di Zona 2013-2015 per un ammontare di 1.516.479,38 euro . Il piano prevede azioni a sostegno delle categorie più deboli, quali i giovani, gli anziani ed i disabili. In questa ottica sono state previste azioni di sostegno al reddito attraverso l’erogazione di borse lavoro ed assegni civici per un totale di 750.000 euro. I soggetti destinatari, distinti per fasce di età, saranno impegnati per 4 mesi per un monte ore complessivo di 350 ore e verrà loro corrisposto un compenso forfettario di 400.00 euro.

Con riguardo ai giovani, inoltre, il comune di Barcellona Pozzo di Gotto prevede un sostegno alle attività finalizzate ad offrire modelli positivi che quotidianamente vengono svolte dagli oratori e dalle parrocchie che garantiscono già spazi adibiti a centri di aggregazione. Fra i progetti innovativi del piano, anche tenendo conto delle richieste che erano pervenute dai tavoli tematici preparatori, si è previsto uno spazio di ascolto, consulenza ed orientamento che in un’ottica di reale collaborazione farà da collante tra l’ambito territoriale distrettuale e le risorse e le opportunità presenti sul territorio del comune capofila. In particolare nell’ambito dello spazio di ascolto è stato previsto uno sportello di consulenza per i casi di violenza nei confronti delle donne, che si avvarrà della collaborazione di legali volontari e di associazioni ed opererà in collaborazione con le risorse sanitarie territoriali (consultorio familiare, UOC di ginecologia e ostetricia, DSM). E’ prevista, inoltre la costituzione di una rete territoriale per il contrasto al disagio giovanile e la gestione delle famiglie in situazioni di difficoltà.

Tenendo conto della ricaduta positiva sul territorio avuta nel triennio precedente, nel nuovo piano di zona sono stati confermati il Centro Territoriale socio educativo e riabilitativo ed il centri distrettuali di Socializzazione per anziani. Il sostegno alle categorie svantaggiate si arricchisce dalla istituzione di voucher per il trasporto verso i centri di riabilitazione e di cura. Soddisfazione è stata espressa, dall’assessore ai servizi sociali, Lina Panella, per l’approvazione del piano in tempi brevi, ma soprattutto perché, pur in presenza di una decurtazione di più di 800.000 euro rispetto agli anni precedenti, si è riusciti a dare una risposta positiva alle istanze più urgenti che provengono dal territorio distrettuale.