Disoccupazione, la mappa Europa: dalla Baviera (2,6%) all’Andalusia (36%) [MAPPA]

ImmagineSono enormi i divari regionali che si celano dietro al tasso medio di disoccupazione nella Ue che nel 2013 e’ stato del 10,8%. Come ha reso noto Eurostat oggi, si va dal 2,6% dell’Alta Baviera al 36,3% dell’Andalusia. Molto bassi i livelli dei senza lavoro anche a Friburgo in Germania e a Salisburgo in Austria (2,9%), ma sono ben posizionati pure il Tirolo (3%) e la regione tedesca di Tubinga. Nel plotone di coda, con i tassi piu’ elevati di senza lavoro, vi cinque regioni spagnole: oltre all’Andalusia, sono Ceuta (35,6%), Melilla (34,4%), le Canarie (34,1%) e l’Estremadura (33,7%).

In Italia la palma va alla Provincia di Bolzano (4,4% nel 2013), l’unica regione della Penisola nel novero delle migliori. Bene anche il Trentino con il 6,6%. La maglia nera e’ invece la Calabria con il 22,2% davanti alla Campania (21,5%) e alla Sicilia (21%).

ImmagineMolto forti le disparita’ regionali anche per la disoccupazione dei giovani (15-24 anni) rilevate da Eurostat. A fronte di un tasso medio del 23,4%, l’Alta Baviera e la regione di Tubinga possono vantare un livello del 4,4% ciascuna. Friburgo e’ poco distante con il 4,7%. E’ invece quasi impossibile per un giovane trovare lavoro a Ceuta in Spagna (disoccupazione giovanile al 72,7%) o in Grecia nelle regioni di Dytiki Macedonia (70,6%) o di Ipeiros (67%). In tre quarti delle regioni Ue, in ogni caso, il tasso di disoccupazione giovanile e’ almeno il doppio rispetto a quello medio. In Italia, la migliore e’ sempre Bolzano, ma con un tasso del 12,2%, quasi il triplo di quello medio, e Trento e’ al 23,5%. Il Nord Est che ha un saggio medio del 7,7% (dal 6,7% del 2012), per i giovani arriva al 26,9%. Il Nord Ovest e’ al 40%, il Sud al 50,6% e le Isole al 53,9%. Il dato peggiore e’ ancora della Calabria (56,1%), seguita da Basilicata (55,1%), Sardegna (54,2%) e Sicilia (53,8%).

Quanto alla disoccupazione di lunga durata - che corrisponde a coloro che sono senza lavoro da piu’ di un anno – i dati migliori sono in Svezia, che piazza 7 regioni nella top-10, a partire dall’Ovre Norrland (12,4%). Sul fronte opposto la Francia con i tre dipartimenti d’Oltremare, a cominciare dalla Guadalupa con il 79,5%. Oltre il 70% anche due regioni della Slovacchia e cinque regioni della Grecia sono sopra il 69%. In Italia, la Provincia di Bolzano ha il dato piu’ basso con il 26,2%, mentre la percentuale piu’ elevata e’ della Sicilia (64,7%).