Dell’Utri: oggi davanti al giudice a Beirut. Rischio di rinvio per il processo in Italia

MAFIA: DELL'UTRI: PROCESSO APPELLO-BIS, ARRIVA SENTENZA DI CONDANNARischia un rinvio il processo che vede imputato l’ex senatore di Forza Italia e Pdl, Marcello Dell’Utri, per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa. Entrambi i suoi avvocati difensori infatti, Massimo Krogh, ricoverato in ospedale, e Giuseppe Peri, hanno presentato certificati medici che attestano l’impossibilità a partecipare all’udienza fissata per domani, e nella quale potrebbe essere ufficializzata la condanna definitiva per lo stesso Dell’Utri.

Intanto l’ex senatore, nel corso della mattinata, dovrebbe presentarsi davanti al giudice di Beirut, per l’udienza di convalida del fermo. Ricordiamo che Dell’Utri, dopo il mandato d’arresto per pericolo di fuga emesso dalla Procura della Repubblica di Palermo, si era reso irreperibile. È stato poi rintracciato in Libano dove è stato arrestato sabato mattina.

Dell’Utri dovrà spiegare alla corte libanese il perché della sua presenza in quel paese. L’ex collaboratore di Silvio Berlusconi non è assistito da uno dei suoi avvocati italiani ovviamente, ma da un legale libanese. Dell’Utri sarebbe giunto nel paese arabo con un volo da Parigi. Ha affermato di non essersi mai voluto sottrarre alla cattura e di essere lì per problemi di salute. Anche se alcune indiscrezioni affermano che sia stato mandato il Libano da Berlusconi stesso, su richiesta di Putin, per sostenere la candidatura di un politico locale.

Dell’Utri potrebbe chiedere alla procura libanese di essere consegnato immediatamente alla polizia italiana. In questo modo non ci sarebbero problemi burocratici per l’estradizione e conseguenti tempi tecnici più lunghi per riportare l’ex senatore in Italia. In caso contrario occorrerà attendere la condanna definitiva in Italia prima di procedere all’estradizione.

Come detto, l’udienza che dovrebbe ufficializzare la condanna a sette anni di reclusione per l’ex senatore si sarebbe dovuta tenere domani. Saranno i giudici della Corte di Cassazione nelle prossime ore a decidere se accettare o meno la richiesta di rinvio da parte degli avvocati di Dell’Utri.