Dal Governo arriva il piano nazionale contro la ‘Ndrangheta

Adesso! Matteo Renzi per le primarie del Partito DemocraticoUn “piano nazionale” di contrasto alla ‘ndrangheta che potra’ contare su una mappa della criminalita’ organizzata e sul sistema di georeferenziazione dei reati, sara’ presentato “a breve” dal governo. Lo annuncia il ministro dell’Interno Angelino Alfano al Senato, spiegandone in parte i dettagli. “Si tratta – dice – di un progetto mirato che tenga conto delle caratteristiche, della configurazione e dell’ organizzazione della ‘ndrangheta. Per realizzarlo, metteremo a sistema due grossi polmoni informativi che diventano, se in grado di comunicare tra di loro, strumenti fondamentali”. Si tratta, afferma il ministro, del ‘Ma.cro’, il sistema “che fornisce una mappa della criminalita’ organizzata sul territorio e interconnette le informazioni” e della ‘georeferenziazione dei reati’, un sistema che “mette l’analista nelle condizioni di avere le statistiche citta’ per citta’, quartiere per quartiere, della tipologia dei reati commessi”. Per quanto riguarda invece Cosa Nostra, Alfano ha ribadito che la priorita’ resta la cattura di Matteo Messina Denaro. “negli ultimi 12 mesi abbiamo preso 70 latitanti” e ora “dobbiamo potenziare e rendere piu’ efficiente il sistema”. Per prendere il numero uno dei latitanti, assicura Alfano, “stiamo “spingendo con tutta la forza e mettendo a disposizione tutti i mezzi di cui lo Stato dispone. Non ci daremo un attimo di pausa”. E una “priorita’ assoluta” del ministero e’ anche quella di “assicurare la protezione, con tutti i sistemi esistenti in natura, dei magistrati che sono in prima linea nella battaglia contro la criminalita’ organizzata”. Infine, il ministro promette che non ci sara’ alcun arretramento sul 41 bis. “In collaborazione con il ministro della Giustizia abbiamo intenzione di tenere altissima l’asticella e di continuare con una politica di durezza senza retrocedere neanche di un millimetro”.