A Cosenza si è svolto il Forum “Reti e Progetti per la legalità nell’economia”

camera di commercio cosenzaReti e Progetti per la Legalità nell’Economia” è il Forum che si è svolto oggi alla Camera di Commercio di Cosenza .

La manifestazione , promossa da Unioncamere in partnership con le Camere di Commercio di tutta Italia e con Libera, Banca Etica e numerose istituzioni economiche e sociali, per diffondere la cultura della legalità e dare più sostegno all’economia legale, è stata organizzata dall’Ente camerale cosentino, nella propria sede di via degli Alimena a Cosenza, come unica tappa per tutta la Calabria.

Dopo l’introduzione di Pasquale Monea, Commissario della C.C.I.A.A. di Cosenza che ha salutato le numerose istituzioni intervenute tra cui il vice Prefetto Eufemia Tarsia, sono seguite le relazioni di Donatella Romeo, Segretario Generale dell’Ente camerale che ha illustrato un nuovo sistema investigativo -“INSIDER” -ideato e progettato dalle Camere di Commercio e consistente in uno strumento di indagine informatica che sarà messa a disposizione delle forze dell’ordine e tramite il quale, quest’ultime, potranno acquisire importanti informazioni sul “DNA” delle imprese del territorio, sulle relazioni che esse hanno tra di loro e con le istituzioni pubbliche. Uno strumento altamente innovativo, insomma, che permetterà di mettere a frutto il cospicuo patrimonio di informazioni sulle imprese italiane di cui solo le camere di Commercio dispongono.

La relazione di Andrea Sammarco, Vice Segretario Generale di Unioncamere, inerente ai Progetti e le Reti, oltre a fornire una panoramica sulle strategie e azioni che il Sistema Camerale sta sviluppando in materia di legalità nell’economia, ha evidenziato le principali criticità”fornendo alcuni daTI: “La criminalità economica opera in UE attraverso 3600 clan e organizzazioni capaci di collegarsi” (dato Europol 2013). Per combattere questa organizzazione il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione per il contrasto alla criminalità economica invitando gli Stati a coinvolgere le Camere di commercio. Il sistema camerale ha risposto mettendo a punto un articolato piano d’azioni: Gli sportelli legalità, La rete informativa per l’identità giuridica, Il programma Impresa bene comune; Le iniziative per il rischio corruzione; Le iniziative per il rischio sicurezza; I confidi,  il credito e le garanzie; Il forum itinerante.

E’ seguito, poi, l’intervento di Davide Pati, Responsabile Nazionale di Libera in merito alla gestione dei beni confiscati. Di estremo interesse le relazioni dei due magistrati: Giulio Veltri, Consigliere di Stato, il quale ha incentrato il proprio intervento sul “sistema” della documentazione antimafia con particolare  riferimento all’ “informativa antimafia” ad effetto interdittivo ed al suo ambito applicativo, alla luce delle previsioni di cui all’art. 84 e ss. del codice, nonché della giurisprudenza amministrativa., riferendosi anche all’attualissima tematica dei protocolli di legalità e delle cd white list”; mentre il sostituto procuratore Rocco Alfano è intervenuto sulle azioni di contrasto alla criminalità organizzata in materia di appalti pubblici, soffermandosi sulle ipotesi di reato che maggiormente la prassi applicativa ha dimostrato verificarsi in caso di infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici (corruzione, concussione, abuso di ufficio e turbativa d’asta).

Le tematiche trattate dai magistrati hanno fornito lo spunto per il successivo intervento dell’Assessore regionale alle attività produttive dr. Demetrio Arena, il quale si è espresso molto favorevolmente in merito alla politica dei beni confiscati, rilevando però la necessità di migliorarne la valorizzazione economica per rendere maggiormente efficace il rilancio dei beni stessi nel circuito economico.

Infine Numerose e interessanti le testimonianze delle istituzioni aderenti al Forum che hanno chiuso i lavori illustrando progetti ed esperienze. Dal Corpo Forestale Dello Stato:il cui Commissario Capo del Comando provinciale di Cosenza, Ing. Angelo Battista Roseti, ha presentato le attività svolte dall’Ente per la legalità in economia, con particolare riferimento a quelle per la sicurezza agro-ambientale e agro-alimentare;

E poi ancora, la CONFERENZA EPISCOPALE DELLA CEI: il cui Animatore del progetto Policoro Dr. Roberto De Cicco, ha illustrato finalità, attività e risultati conseguiti dai Centri Diocesani provinciali nella gestione del Progetto consistente nella gestione di un fondo di microcredito destinato ad agevolare l’accesso al credito bancario di giovani aspiranti imprenditori alla prima esperienza lavorativa e senza garanzie da potere offrire al sistema bancario;

E’ intervenuto, poi, il Coordinatore Nazionale dei giovani imprenditori di Confcommercio Dr. Giuseppe Pedà che ha presentato le strategie nazionali della Confcommercio per la tutela della legalità in economia, illustrando le attività realizzate dalla Confcommercio per la tutela e la promozione della legalità in economia; Il Presidente dell’Associazione Nazionale dei Giovani Agricoltori di Confagricoltura Cosenza Dr. Elio Perciaccante che ha illustrato i progetti e le azioni per la legalità in economia portate avanti dai Giovani di Confagricoltura, con particolare riferimento a quelle condivise con l’Associazione Libera; il Vice-presidente del Gruppo Giovani Confindustria Cosenza e consigliere di amministrazione di Simet Spa, Dr. Daniele Smura che presentato il caso dell’azienda Simet Spa, risultata prima in Italia per il “Rating di legalità” rilasciato dall’Autorità Garante per la concorrenza ed il mercato per i principi etici nei comportamenti aziendali, la tutela dei consumatori ed il contrasto all’illegalità ed ancora il Presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Cosenza Dr. Andrea Manna, ha illustrato il ruolo e i compiti e difficoltà riscontrate dei dottori commercialisti nella gestione dei beni confiscati alle Mafie; Infine la Dr.ssa Antonietta Mazzei della BANCA POPOLARE ETICA in qualità di “Banchiere Ambulante”, ha illustrato ruolo, azioni realizzate e relativi risultati conseguiti in Calabria da Banca Etica con particolare riferimento ai progetti di microcredito.

Il Commissario Monea, in chiusura lavori, ringraziando tutti gli intervenuti ha ribadito la necessità di consolidare questa azione di politiche attive e di condivisione tra tutte le istituzioni e le associazioni di categoria per un effettivo contrasto alla legalità.