Cosenza: aggressione per debito di droga, 3 arresti tra cui un minorenne

manetteTre persone, tra cui un minore, sono state arrestate dai carabinieri di Cosenza con l’accusa dei reati di tentata estorsione, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e lesioni personali gravi. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale di Cosenza e dal gip del Tribunale per i Minori di Catanzaro. L’attivita’ investigativa ha avuto inizio poche settimane fa, quando i Carabinieri sono venuti a conoscenza, in forma confidenziale, che un giovane era stato aggredito da alcuni componenti facenti parte dello stesso nucleo famigliare, che gli aveva procurato la frattura del femore; contrariamente a quanto denunciato dalla vittima al momento del ricovero, il quale aveva riferito ai sanitari che cio’ era avvenuto accidentalmente. Le ulteriori indagini hanno permesso di acclarare che invece il giovane era stato da prima minacciato e poi aggredito, in piu’ occasioni, dai componenti della stessa famiglia, per intimorirlo e costringerlo a consegnare il ricavato di una attivita’ di spaccio da loro gestita nel centro storico di Cosenza; il debito, in realta’, era stato saldato a uno dei componenti della famiglia all’insaputa degli altri. La famiglia, al fine di ottenere il denaro, ha inferto lo stesso trattamento intimidatorio e persecutorio alla madre e al fratello della vittima, con minacce di morte. Tant’e’ che quest’ultimo e’ stato costretto a spacciare per saldare l’ipotetico debito del fratello, che da pochi centinaia di euro, con gli interessi, e’ lievitato a migliaia di euro. Gli arrestati sono Mario Ariello, 45enne, i figli Pilerio Ariello, 23enne, e un minore. Un 21enne G. C. e’ stato denunciato in stato di liberta’ per gli stessi reati, in concorso.