Cosenza: 32enne muore per overdose, era agli arresti domiciliari

drogaA quanto pare gli arresti domiciliari non sono un ostacolo per chi vuole procurarsi “una dose”, verità dimostrata dalla tragica fine di Michele Lo Petrone, trentaduenne pregiudicato cosentino, morto per overdose.
I Carabinieri di San Giovanni in Fiore hanno trovato il cadavere dell’uomo che, secondo i primi accertamenti autoptici compiuti dal medico legale intervenuto sul posto, sarebbe morto a causa di una dose di droga tagliata male.
Questa storia apre nuovi interrogativi sull’efficacia della misura cautelare degli arresti domiciliari; gli inquirenti ora, dovranno chiarire le dinamiche con le quali il trentaduenne riusciva a farsi recapitare la droga nella propria abitazione che, in quanto “prigione domestica”, era costantemente monitorata dalle forze dell’ordine.