Consuelo Nava con i giornalisti de “L’ora della Calabria”

logo-calabria-ora“Le vicende che coinvolgono in queste ore i giornalisti del quotidiano calabrese “L’ Ora della Calabria”, con la dismissione del giornale, dopo i gravi fatti accaduti nelle settimane scorse, sono l’ennesima prova di colpevolezza di quella politica ignorante e arrogante che volendo controllare tutto, compra tutto, tranne poi far fallire passioni e dignità”.  Lo afferma Consuelo Nava, candidata a Sindaco per il Comune di Reggio Calabria.

“Fanno bene i giornalisti a resistere e farà bene il nuovo direttore, se sceglierà di stare con i giornalisti; questa nuova resistenza sarebbe una bella lezione di legalità, in un sistema di comunicazione in cui troppo spesso la questione della legalità invece di essere vissuto nelle righe e nelle pagine di giornali liberi, e’ diventato una rubrica di intrattenimento civile sui temi su cui creare eventi, petizioni, passerelle per quei padroni, mentre i giornalisti migliori possono essere: censurati, allontanati, denunciati, minacciati e mal pagati”.

“Sarebbe già bastato – conclude Nava – presidiare la loro professionalità e difenderla per contribuire alla causa. Eppure la passione ti porta, in una terra come questa, in una città come questa, a sopportare credendo che basti resistere ed attendere tempi migliori, motivo per cui adesso ci sono giornalisti che occupano un posto di lavoro, contro la liquidazione. Non è una questione relativa alla sussistenza dei giornalisti, e’ una questione di esistenza dei calabresi, non accettare che ogni presidio di cultura, civiltà e coraggio divenga la casa di padroni e venditori. Ringrazio i giornalisti del “L’Ora della Calabria” per la loro voglia di sentirsi liberi e auguro loro di essere i protagonisti di un’iniziativa differente, finalmente la loro, finalmente per noi, perché di questo loro coraggio ne abbiamo tutti bisogno”.