Condanna Scopelliti, i Giovani dell’NCD: “sentenza clamorosamente ingiusta, non possiamo stare zitti”

ncdNon possiamo stare zitti davanti ad una sentenza inflitta al Presidente Scopelliti, che riteniamo ingiusta, seppur di primo grado. Non possiamo stare zitti perché a nostro avviso è una sentenza di natura politica, basata non su prove bensì su supposizioni di chi, nel corso degli anni, ha tentato di fare politica senza mai riuscire a vincere un confronto elettorale e che si trova costretto a ricorrere ad altri metodi per far fuori l’avversario, dando così per scontato che dopo quattro lunghi anni di assenza, può tornare ad occupare le tanto ambite poltrone, e perseguire di nuovo i propri interessi più che quelli della collettività, come dimostrato in passato“.  Lo affermano i Giovani NCD di Reggio Calabria.

“Certi che la giustizia, quella vera, farà il suo corso, e ci permetterà di collezionare un’altra vittoria, attendiamo fiduciosi senza perdere di vista i nostri obiettivi per il bene della nostra comunità”.

Quello che sta accadendo – continuano i Giovani NCD – rappresenta per noi giovani un ulteriore motivo che ci spinge ad essere ancora più presenti nel territorio, e più determinati nel nostro operato, perché da sempre l’impegno della nostra politica è stato contrassegnato dal naturale contatto con la gente, non siamo stati chiusi in salotti ma per strada e ciò ci ha consentito di conoscere i reali problemi della nostra terra in maniera da poterci battere per una risoluzione ottimale ed immediata“.

Esprimiamo dunque la nostra più convinta vicinanza, oggi più che mai, al nostro Presidente, che con la ferma decisione di dimettersi dal suo ruolo, seguendo il passaggio istituzionale e passando prima dal consiglio regionale, ci ha dato un motivo in più, semmai ce ne fosse bisogno, di essere orgogliosi di far parte di questo gruppo umano e politico che sostiene una persona che da sempre per noi rappresenta un grande esempio di umiltà e correttezza, un esempio di buona politica, e di attaccamento alla propria terra“.

Caro Presidente non si preoccupi, anche in questa battaglia avrà al suo fianco un rinvigorito movimento giovanile, che tornerà, come un tempo in altre battaglie, la spinta propulsiva ed avanguardistica del partito sul nostro territorio. Siamo nati combattenti e non moriremo conigli… Il domani appartiene a NOI!” concludono i Giovani NCD.