Centrale a carbone di Saline joniche: rigettato nuovo ricorso “No carbone”, udienza al 29 maggio

centrale salineSembra essere diventato un braccio di ferro all’ultimo ricorso quello che si gioca tra la Sei-Repower e le associazioni ambientaliste che si scagliano contro la costruzione della centrale elettrica a carbone nel sito della ex Liquichimica di Saline, nel comune di Montebello Jonico.
Dallo scorso febbraio abbiamo seguito la serie di provvedimenti emessi dal Tar del Lazio che ha giudicato dei ricorsi presentati da entrambe le parti insieme a quelli della Regione Calabria, che era stata accusata nei mesi passati di essere stata intempestiva nel dichiarare la propria volontà di partecipare, già nella fase istruttoria, al procedimento del “Via”.
Diverse sezioni del Tribunale Amministrativo hanno rigettato tutti i ricorsi presentati dalle associazioni ambientaliste del territorio e di rappresentanza delle comunità grecaniche, per ultimo il ricorso sul quale si è deciso ieri, seccamente riconosciuto dai giudici laziali come “irricevibile”.
Tuttavia la querelle sulla futura centrale a carbone che dovrebbe avere una potenza di 1300 MW, promette di riservare ulteriori colpi di scena quando il prossimo 29 maggio durante l’udienza fissata al Tar, saranno riascoltate le difese dei comitati “No carbone” ed i legali della Regione Calabria.