“Calabria Verde”, Imbalzano: “Avviato percorso di riforma ex AFOR”

Imbalzano Candeloro IX“Con il parere obbligatorio e vincolante, previsto dalla legge 25/2013, espresso dalla Commissione da me presieduta, sull’articolazione e individuazione dei distretti nell’ambito delle singole Province, proposta dal Direttore Generale dell’Azienda ‘Calabria Verde’ e con l’imminente approvazione del Programma Regionale di sviluppo per il triennio 2014/2016, già fatto proprio dalla Giunta regionale,  si avvia operativamente il percorso di riforma dell’ex AFOR ormai in fase di definitiva liquidazione”.

È quanto afferma il Presidente della Commissione “Bilancio, Attività Produttive e Fondi Comunitari” Candeloro Imbalzano.

“La distrettualizzazione attuata in base alla superficie delle foreste nei rispettivi territori provinciali, alla distribuzione della forza lavoro idraulico-forestale e ad alcuni indicatori fisico-geografici, demografici, patrimoniali e socio-economici, ha visto la distribuzione di cinque distretti nella provincia di Cosenza, di tre in quella di Reggio, di due nel territorio di Crotone e di uno, rispettivamente, nelle province di Vibo e Catanzaro”, aggiunge il Presidente della II Commissione.

“Abbiamo lavorato per tanti mesi sulla riforma della forestazione convinti, come siamo, che la collina e la montagna calabrese siano grandi risorse e rappresentino, con l’agricoltura, una delle grandi opportunità di sviluppo della nostra regione, capaci di dare risposte concrete anche in termini occupazionali, continua Candeloro Imbalzano.

“La possibilità di mettere finalmente in campo una vera filiera del legno, di valorizzare le potenzialità ancora largamente inespresse del turismo montano e rurale e delle tante tipicità locali, enogastronomiche ed artigianali, va di pari passo con la nuova, moderna ‘mission’ di Azienda ‘Calabria Verde’ e con il ruolo assai importante dei lavoratori idraulico-forestali, le cui funzioni per la mitigazione del rischio idrogeologico e per la prevenzione e la lotta agli incendi, rimane fondamentale per una regione che vanta un patrimonio forestale pari ad oltre il 40% del proprio territorio”, incalza Candeloro Imbalzano.

“La stessa approvazione definitiva in Commissione della legge che mira al potenziamento dei servizi di emergenza nelle aree montane, attribuendo un nuovo ruolo al Corpo del Soccorso Alpino in stretta interazione con il sistema della Protezione Civile regionale – attraverso il possibile utilizzo di medici alpinisti e di tecnici di elisoccorso per interventi complessi ad alta quota, in parete, per incidenti nelle forre, di soccorso speleologico e di unità cinofile da ricerca in superficie – costituisce un elemento di garanzia per gli amanti della montagna”, aggiunge ancora Imbalzano.

“Anche per questo, stiamo lavorando alacremente, per verificare, dal punto di vista normativo, la possibilità di fare accedere al pensionamento anticipato, con i requisiti precedenti alla Legge Fornero, i dipendenti, non solo delle disciolte Comunità Montane e per favorire, attraverso nuove risorse umane, un abbassamento ormai necessario dell’età media dei forestali calabresi”, conclude il Presidente Candeloro Imbalzano.