25 aprile, Rosy Bindi a Paola: “adesso la vera Liberazione deve essere dalle mafie”

rosi-bindi“E’ bello e significativo che qui dalla Calabria celebriamo quella festa che e’ davvero il fondamento dell’Italia repubblicana e democratica. Sarebbe ingiusto dimenticare il contributo dato dal Mezzogiorno e della Calabria, in particolare alla Liberazione”. A dirlo e’ stata la presidente della Commissione parlamentare antimafia Rosy Biondi, intervenendo a Paola ad una manifestazione del Pd per il 25 Aprile. “Se c’e’ stato – ha aggiunto – chi si e’ sacrificato per liberare l’Italia dal nazifascismo ci sono ancora persone che hanno dato perche’ non si e’ ancora compiuto il processo di liberazione dalla mafia, e in Calabria in maniera particolare dalla ‘ndrangheta. Vogliamo ripetere quella scelta di 69 anni fa e vogliamo ripeterla come popolo intero. Una scelta chiara con la quale unire e non divedere il Paese. Fare resistenza nei confronti del tentativo della mafia di usare le cose piu’ sacre a fondamento della nostra convivenza civile: la famiglia e la religione. Ho salutato positivamente la scelta della Cec di inserire la storia della ndrangheta negli insegnamenti dei seminari”. Il segretario regionale del Pd Ernesto Magorno, ha sostenuto che “in questo 25 Aprile vogliamo rilanciare da Paola la cultura della legalita’ e la liberazione da tutte le mafie. Ha fatto bene il governo con il suo piano ma ci vogliono investimenti, risorse, perche’ la ‘ndrangheta si batte con le forze dell’ordine e si vince soprattutto togliendogli dalle mani i giovani disoccupati: e’ questa la battaglia che noi democratici dobbiamo portare avanti”. “Ci auguriamo – ha aggiunto – di ricordare questo 25 aprile come festa della liberazione dal centrodestra e da Scopelliti. Scopelliti se ne vada, le dimissioni vanno presentate alla segreteria generale della regione. Il governatore la smetta di prendere in giro i calabresi e la smetta di fare la sua compagna elettorale utilizzando la presidenza della Regione”.