1° maggio, tanta Calabria nel Concertone di Piazza San Giovanni a Roma

concerto-primo-maggio-romaNell’edizione 2014 del Concertone di Piazza San Giovanni a Roma, oltre alla già annunciata presenza dei Taranproject (Cavallaro e Papandrea) e di Francesco Loccisano, ci sarà anche un’ulteriore importante fetta di Calabriasona.
E’ stata ufficializzata la presenza di Massimo Bonelli, Manager della casa discografica Compagnia Nuove Indye, nel ruolo di Produttore Esecutivo del più grande evento italiano di musica dal vivo.
Il numero uno del circuito Calabriasona ha ricevuto un incarico diretto dalla Direzione del Concertone e si sta occupando di curare i principali aspetti dell’organizzazione dell’evento che quest’anno, sulla scia di una crisi economica che non fa sconti a nessuno, ha subìto un’importante riduzione delle risorse economiche a disposizione. Proprio in quest’ottica e ben conoscendo le capacità organizzative ed amministrative del Manager della CNI, gli storici Organizzatori del Concertone hanno fortemente voluto la presenza di Bonelli nella gestione della fase realizzativa del Primo Maggio 2014 di Roma.
Solo un paio di mesi fa, lo stesso Bonelli aveva acquisito l’incarico di dirigere e coordinare l’1MFestival, il contest del Primo Maggio dedicato agli artisti emergenti e co-organizzato proprio da Compagnia Nuove Indye, contest che tra l’altro ha registrato un ottimo successo e porterà sul palco del Concertone 3 band emergenti tra le oltre 450 che si sono iscritte alle selezioni.
Ad affiancare Massimo Bonelli in questa nuova avventura c’è anche buona parte del nucleo operativo del circuito Calabriasona, con Filippo Montalto, Domenico Panetta e Giuseppe Marasco nella veste di Assistenti di Produzione e con Andrea Lancia a cui è affidata la consulenza amministrativa e finanziaria dell’evento.
Il Primo Maggio 2014 avrà “Le Nostre Storie” come tema portante e vedrà coinvolti, oltre alla consueta carrellata di importanti esponenti della scena musicale nazionale, anche alcune tra le voci più autorevoli del panorama giornalistico e culturale, tra le quali si segnalano quelle di Aldo Cazzullo, Giancarlo De Cataldo, Federica Sciarelli, Carlo Petrini, Max Paiella e Nino Frassica.