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Tornano le Giornate di Primavera del FAI, almeno 21 i siti aperti in Calabria

Il 22 e 23 marzo prossimi tornano le Giornate di Primavera del FAI. È un appuntamento con l’Arte e con la Storia che si rinnova ormai da 22 anni e che coinvolge in media almeno 7.000.000 di italiani.

Quest’anno nella ricorrenza del secondo millenario della morte, le Giornate di Primavera sono dedicate all’imperatore Augusto, rifondatore dell’Impero Romano e grande mecenate; delle 750 aperture previste in tutta Italia, 120 sono dedicate ad un percorso tracciato per la ricostruzione storica della figura dell’imperatore.

Questo evento permetterà ai visitatori di ammirare siti e monumenti che spesso, durante l’anno, rimangono chiusi al pubblico e che vengono riconsegnati alla cittadinanza proprio grazie all’impegno del FAI.

Molti degli itinerari selezionati ripropongono il progetto “Arte. Un ponte tra culture”, che prevede delle guide apposite per visitatori di origine straniera.

Confermata anche quest’anno la collaborazione con il gruppo degli Apprendisti Ciceroni®; oltre 22.000 ragazzi faranno da guida ai visitatori, illustrando le caratteristiche storico-artistiche dei Castelli, dei Borghi, delle aree archeologiche nonché dei percorsi naturalistici aperti.

In Calabria saranno circa 21 i siti visitabili. In provincia di Catanzaro, il FAI aprirà al pubblico tutte le meravigliose strutture che compongono il Parco archeologico di Scolacium: l’anfiteatro, la Basilica di Santa Maria della Roccella, il foro, il teatro romano, museo archeologico, museo del frantoio.

A Cosenza, i turistici potranno ammirare: il Santuario della Madonna del Castello, Biblioteca, antica pinacoteca e Chiostro dei Miracoli nel Santuario di San Francesco da Paola (tutti siti fruibili anche da persone con disabilità motoria) ed infine “la civita” antico abitato nel Comune di Castrovillari.

Nella provincia di Crotone, invece, resteranno aperti, Palazzo Giunti e la Chiesa dell’Addolorata.

Ricco l’appuntamento nella provincia di Reggio Calabria; aperti al pubblico: l’antiquarium ed il parco archeologico di Archeoderi, il centro di documentazione per il patrimonio culturale e l’ebraismo nell’area grecanica e la Cappella dei baroni Nesci, il faro di Punta Stilo, il Museo e parco archeologico dell’antica Kaulon, la Chiesa di San Giovanni in Stilo (anche questi siti accessibili ai disabili), Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria e il parco archeologico di Trabochetto con le mure di epoca ellenica, sempre a Reggio Calabria.

Nel vibonese sarà visitabile il museo archeologico “Vito Capialbi”.

Tutti i dettagli sugli ingressi sono consultabili sul sito www.giornatefai.it