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Messina: la DIA apre fascicolo sul Consorzio Autostrade Siciliane

autostradaLa Procura di Messina indaga sugli ultimi anni di gestione del Cas, il Consorzio autostrade siciliane, che è stata affidata sul piano investigativo alla Sezione operativa della Dia della città dello Stretto.

 C’è già molto nel fascicolo aperto dal procuratore aggiunto Sebastiano Ardita, che vuole vederci chiaro su tutto quello che il Cas ha programmato, progettato e realizzato lungo le nostre autostrade in questi ultimi anni, oltre alla gestione degli appalti.

In concreto gli uomini del tenente colonnello Letterio Romeo stanno svolgendo una serie di accertamenti, per esempio sui gruppi di progettazione del Cas, per i lavori eseguiti nel triennio 2010-2011-2012, ma anche su tutti i lavori eseguiti in quegli anni.

Oltre a tutta una serie di sopralluoghi gli uomini della Dia hanno anche effettuato una serie di acquisizioni di atti, non soltanto nella sede del Cas di Messina ma anche in altri uffici pubblici siciliani, e hanno ascoltato nella qualità di “persone informate dei fatti” praticamente quasi tutti i dipendenti del Consorzio.

Si passa all”analisi a tappeto’, dunque, l’attività passata di uno degli enti regionali più “ricchi”, che ha nelle sue casse un attivo di decine di milioni di euro e fino a non molto tempo addietro ha speso poco o nulla per mettere in sicurezza e riammodernare intere tratte, che sono indubbiamente tra le più pericolose d’Italia e d’Europa.

Gli investigatori della Dia si stanno concentrando anche sui movimenti di denaro pubblico dell’ente che potrebbero essere finiti, negli anni passati e in uno dei tanti passaggi amministrativi, in mano a privati, e sul come siano avvenuti questi passaggi.