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Massimo Taibi a StrettoWeb: “nella Reggina gli anni più belli della mia vita, stasera sarò emozionato”

Massimo Taibi è stato senza ombra di dubbio uno dei più grandi giocatori della storia della Reggina. Stasera tornerà al Granillo da avversario, non in campo ma sugli spalti: da un anno e mezzo, infatti, è nello staff del Modena dove si occupa di prima squadra e di settore giovanile. “Un’esperienza bella, direi straordinaria. Ma sono ancora all’inizio ed è dura perchè devo imparare tutto“, confida ai microfoni di StrettoWeb mentre degusta un gelato sul Lungomare. Proprio in riva allo Stretto Taibi conserva alcuni dei suoi ricordi più belli. Uno su tutti il gol che gli ha consentito, il 1° aprile 2001, di eguagliare il record di Michelangelo Rampulla, diventando il secondo portiere della storia della Serie A a segnare su azione. Nella partita Reggina-Udinese, infatti, quando i friulani erano in vantaggio per 0-1 all’89° minuto, Taibi decise di tentare il tutto per tutto portandosi nell’area avversaria durante un corner per gli amaranto: riuscì subito a colpire la palla di testa ma il tiro fu deviato nuovamente in angolo. Sul successivo tiro dalla bandierina il portiere amaranto colpì ancora di testa, stavolta mandando in rete il pallone dell’1-1 finale. Proteggeva la squadra tra i pali da vero eroe tanto che i tifosi lo osannavano addirittura con una statua dietro la Curva Nord, quella sulla porta in cui ha firmato lo storico gol. “A Reggio ho tanti ricordi positivi: il gol, la salvezza, poi lo spareggio raggiunto dopo una grande cavalcata. Purtroppo l’abbiamo perso, ma tutti i ricordi che ho sono ottimi. Stasera per me tornare al Granillo sarà un’emozione, quelli a Reggio sono stati i due anni più belli della mia vita dal punto di vista calcistico, e ancora oggi percepisco il grande affetto della gente reggina“, dichiara il grande ex capitano amaranto.
Sicuramente sono stati anche i due anni più belli per la storia Centenaria della Reggina, che mai come in quelle due stagioni ha vissuto un entusiasmo morboso e straripante (il Granillo ogni domenica era stracolmo di oltre 30.000 spettatori). Sono passati quasi 15 anni, e molte cose sono cambiate. Da due stagioni la Reggina naviga nei bassifondi della serie B e dopo 19 stagioni nell’élite del calcio italiano, rischia purtroppo sempre più concretamente di tornare in quella serie C in cui mancava appunto dal 1995. “Mi rattrista molto vedere la Reggina in queste condizioni – dice ancora Taibianche perchè con questa squadra poteva lottare quantomeno per la media classifica. Spero ancora che possa uscirne, per farlo deve rimanere compatta e sperando di fare risultato in ogni partita, la stagione è ancora lunga e mi auguro che possa vincere sempre da sabato prossimo in poi, ovviamente non stasera“. E stasera che partira sarà? Taibi si aspetta “un incontro duro: entrambe le squadre vorranno vincere, quindi scenderanno in campo con lo stesso obiettivo. Noi vogliamo continuare ad andare avanti nella risalita della classifica. Il nostro principale obiettivo è quello di allontanarci sempre più dai playout, ma allontanandoci dal basso ci avviciniamo all’alto e possiamo inseguire il sogno dell’8° posto che vale il playoff“.
Infine un giudizio su Mirko Pigliacelli, che è arrivato a Reggio a gennaio e sta facendo miracoli. Se la Reggina ha ancora un minimo di speranza di potercela fare, lo deve alle sue prodezze. Taibi, che di portieri se ne intende, assicura: “sta facendo bene ed è chiaro che giocare a Reggio non è facile, inoltre è ancora molto giovane e può migliorare ulteriormente“.