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Il comune di Lamezia Terme dovrà rimborsare le somme della mini-Imu

speranzaBrusco risveglio per il Sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, che dovrà rimborsare ai cittadini lametini le somme incassate con la mini-Imu dello scorso gennaio.
La decisione arriva dal Tribunale Amministrativo regionale, che ha annullato con sentenza di merito, la delibera del Consiglio comunale che disponeva l’aumento al massimo della percentuale di tariffa dell’imposta sugli immobili, stratagemma che era stato pensato proprio per risollevare le casse comunali quasi al verde.
Ora il rischio è che il dissesto finanziario – che come avevamo già detto è stato sospeso dalle sezioni unite della Corte dei Conti di Roma in attesa di pronuncia definitiva, attesa per il prossimo 9 aprile – non sia più evitabile.
Infatti, il Comune di Lamezia potrebbe essere costretto a rimborsare anche le eccedenze Irpef, quando il prossimo 20 marzo il Tar deciderà sul ricorso del Ministero dell’Economia e delle Finanze, secondo il quale, l’imposta sui redditi sarebbe stata approvata fuori termine dal Consiglio comunale, così come era successo anche per l’Imu, ora dichiarata illegittima.
Senza queste somme in cassa, difficilmente i giudici contabili di Roma potranno evitare di chiedere l’avvio delle procedure per il dissesto; le voci di entrata Imu ed Irpef erano, erano le sole a lasciare sperare nel bilancio preventivo presentato dall’ente comunale.