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Sicilia, pentito Di Carlo: “Mangano stalliere Arcore? Macche’ era soldato Cosa Nostra”

images“Ma quale stalliere di Arcore, Vittorio Mangano era un ‘soldato’ di Cosa nostra, attento alla sicurezza della famiglia Berlusconi…”. Lo ha detto il pentito di mafia Francesco Di Carlo, proseguendo la sua deposizione in videoconferenza. Di Carlo racconta alla Corte d’assise di Palermo, presieduta da Alfredo Montalto, un incontro che sarebbe avvenuto nel maggio del 1974 a Milano a cui avrebbero partecipato, oltre allo stesso Di Carlo, anche Silvio Berlusconi, che allora era un imprenditore, Marcello Dell’Utri e tre boss mafiosi, Mimmo Teresi, Stefano Bontade e Tanino Cina’. “Nel 1974 incontrai in aereo per Milano Tanino Cina”, Mimmo Teresi e Stefano Bontade che stavano andando a Milano – racconta Di Carlo – Mi dissero che avevano in programma un incontro con Dell’Utri che conoscevo da pochissimo, cosi’ mi chiesero se volevo andare con loro e io andai negli uffici di Milano dove c’erano Dell’Utri e Berlusconi”.