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Regione Calabria, il Vicepresidente Nicolò su danni maltempo

CalabriaIl Vice Presidente del Consiglio Regionale, onorevole Alessandro Nicolò, dopo un confronto con l’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile sullo stato di emergenza del lungomare di Siderno e dell’intera costa Ionica, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Le violenti mareggiate che nei giorni scorsi hanno colpito violentemente il lungomare di Siderno e la costa Ionica, tanto da averne eroso gran parte ed avere reso i luoghi irriconoscibili ed inagibili, creando un pregiudizio enorme al contesto urbano e sociale, ci pongono di fronte all’urgenza di porre in sicurezza il litorale e di procedere al più presto ad una valutazione tecnica dello stato dei luoghi e dei danni prodotti, che in prima approssimazione ammonterebbero a decine di milioni di euro – ha dichiarato Nicolò – Occorre procedere con solerzia alla definizione di un programma di riqualificazione e ripristino dello stato dei luoghi nelle parti in cui gli accertamenti dimostrino inequivocabilmente che sussistano le condizioni per poter attuare la conservazione ed il recupero del preesistente nonché di un nuovo piano di ricostruzione e progettazione del lungomare di Siderno e della zona adiacente. In tal senso – continua Nicolò – ho avuto ampie rassicurazioni da parte dell’Assessore Gentile che si è mostrato disponibile a dare immediato seguito alla richiesta di destinare ulteriori risorse a queste aree implementando così quelle già stanziate col piano di salvaguardia delle fasce costiere per fronteggiare le emergenze, tra l’altro, delle aree già interessate. Sono fiducioso dell’impegno dell’Assessore Gentile su Siderno e sulla costa Ionica, distrutta e messa in ginocchio sia nel contesto urbano che sociale ed economico. Ci attendiamo quindi che si adottino le azioni utili finalizzate ad assegnare le risorse necessarie per la messa in sicurezza dei luoghi, per la riqualificazione e la progettazione del lungomare di Siderno e delle zone adiacenti, tenuto conto della fragilità delle stesse e delle strutture ivi ubicate rispetto ai frequenti fenomeni di erosione e di rischio. Auspichiamo – conclude Alessandro Nicolò – un intervento programmatico strutturato di prevenzione dei fenomeni di erosione delle coste e del lungomare mediante l’assunzione di strumenti di contenimento dei rischi idrogeologici e di protezione civile per non essere costretti ad agire in emergenza”.