fbpx

Reggio, processo Fallara: l’accusa chiede 5 anni di carcere per Scopelliti

scopelliti_feAl processo Fallara, al termine della lunga e durissima requisitoria il pm Sara Ombra ha chiesto di condannare l’ex sindaco di Reggio Calabria, attuale presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, a 5 anni di reclusione, con interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. Scopelliti e’ imputato per falso in atto pubblico e abuso d’ufficio. Il pm inoltre ha chiesto la condanna a 4 anni di reclusione per i revisori dei conti dell’epoca, Carmelo Stracuzzi, Domenico D’Amico e Ruggero Alessandro De Medici, accusati di falso.

E’ durata circa sette ore la requisitoria del pm al termine della quale ha avanzato la richiesta di condanna per Scopelliti e per gli ex revisori dei conti . “I bilanci del Comune – ha detto, tra l’altro, il pm – sono una rappresentazione dolosamente artefatta“. La rappresentante della pubblica accusa ha reiteratamente evidenziato “la sussistenza del dolo“, da parte della rappresentanza politica dell’Ente. “Dal 2005 in avanti – ha sottolineato Sara Ombrasi contano almeno quattro richiami della Corte dei conti sullo stato delle finanze comunali. Descrivono una citta’ in stato di evidente difficolta’, cosi’ come confermato dai rappresentanti degli imprenditori, i quali nel corso del dibattimento hanno sottolineato che su tali questioni, i ritardi nei pagamenti per i lavori eseguiti, incontravano esclusivamente il sindaco e la dottoressa Orsola Fallara. A cio’ si aggiunge la consapevolezza della falsita’ del bilancio da parte dei revisori dei conti che hanno sistematicamente omesso di dire la verita‘”. Secondo il pm, “il livello politico sulla situazione dei bilanci del Comune di Reggio Calabria non poteva non sapere proprio per le reiterate richieste di chiarimento formulate dalla Corte dei conti. Emerge, a questo punto l’assenza di qualsivoglia interesse a controllare”. L’udienza riprendera’ il 26 febbraio quando interverranno gli avvocati della difesa.