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Reggio, un lettore di StrettoWeb “indignato” per la serata rock al Museo

Di seguito la lettera inviataci da un nostro lettore: Buongiorno innanzitutto, sono Antonello un cittadino di Reggio Calabria, ma anche un’amante dell’arte avendo fatto sempre studi Artistici (Istituto d’Arte Alfonso Frangipane – Accademia di Belle Arti Triennio e Biennio in Grafica) e un ragazzo che ha a cuore la propria città ed è sempre attivo e interessato a migliorarla, a dare il suo contributo civile e culturale.

Ho letto dell’evento organizzato per carnevale c/o il Museo di Reggio Calabria, con annessa Rock Band e presenza in “Maschera”. vorrei esprimere la mia contrarietà, indignazione e sorpresa nel vedere organizzato un simile evento.

Capisco che il Museo cerca “metodi” per invitare persone a presenziare e visitarlo e la presenza stessa di concerti è un’ottima idea ma non sarebbe meglio invitare band a “tema” magari musica classica o grecanica viste le nostre origini appunto e non rock band (senza nessuna offesa alla band stessa è riferito al contesto sbagliato) per non parlare della “partecipazione in maschera” idea originale ma che dovrebbe essere ben specificata o rettificata.

Il museo dovrebbe essere uno spazio di aggregazione culturale/artistica non diventare uno spazio mondano o pacchiano/kitsch, soprattutto sapendo che a Reggio si vive di “mettersi in evidenza” anche in maniera negativa, ma cosa molto evidente vi è inciviltà e mancato rispetto delle infrastrutture, del prossimo e delle opere artistiche: non vorrei che questo evento diventi una festa di Carnevale in piena regola, con gente che si divertirà a portare coriandoli, bombolette e a vestirsi in modo alquanto poco consono rispetto all’ambiente, sperando anche di non rovinare qualche opera scultorea di nota importanza pur di diventare “la celebrità” del giorno.

Ovviamente io non sono nessuno per giudicare e non ho qualifiche riconosciute a livello internazionale, ma in tutta umiltà oltre ad aver studiato in campi artistici-umanistici, mi informo spesso, aggiornandomi su eventi artistici e culturali che avvengono in giro per Italia e non, ed avendo la fortuna di aver viaggiato spesso e visitato Musei da tutte le parti del mondo, vedi Louvre a Parigi, museo del Prado e Reina Sofia a Madrid, Natural Museum History e Britishi Museum a Londra, Uffizi a Firenze, Musei Vaticani a Roma, la casa di Salvador Dalì a Figueres in Spagna e molti altri che non sto qui ad elencare non ho mai visto ne sentito di un evento simile, se non volutamente creato per bambini sempre nel massimo decoro e rispetto delle opere circostanti e dell’edificio stesso.

Mi auguro e spero anche che quando sarà aperto il “ristorante panoramico” all’ultimo piano del nostro bellissimo e importante museo non si organizzino serate mondane o discoteche, perchè so per certo che qualcuno le vorrà fare.

Visitando il portale del Ministero dei Beni Culturali (MIBAC) alla pagina degli eventi, ed in particolar modo dei Carnevali nei Musei d’Italia http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_1090444229.html confrontando le altre città gli eventi sono quasi sempre di interesse culturale/informativo (vedi proiezioni, visite guidate e simili), sfilate di “GALA” e in costume per BAMBINI quindi dal carattere ricreativo e ludico.

Ovviamente il tutto è un personale che può essere condiviso o no, però se vogliamo iniziare a rilanciare l’immagine stessa della città di Reggio Calabria, delle proprie iniziative, delle proprie infrastrutture questo dovrebbe avvenire in maniera positiva e non negativa, ma soprattutto istruttiva sia storicamente che culturalmente/artisticamente. Se invece lo scopo è di far “divertire” i propri cittadini, continuiamo così, il cammino per diventare la città vergogna simbolo d’italia è iniziato.

Vi ringrazio per lo spazio dedicato e porgo i miei calorosi saluti. Antonello